I 25 principi di John Perry Barlow per riconquistare la pienezza della vita

I 25 principi di John Perry Barlow per riconquistare la pienezza della vita

Il 7 febbraio è morto un genio della musica e non solo: John Perry BarlowGeniali i suoi contributi al repertorio dei Grateful Dead. È stato il paroliere di alcuni brani eccezionali, come Cassidy o Mexicali Blues. Insieme a Bob Weir.

La mente di Barlow ha lavorato però su più fronti. Dalla politica alla tecnologia. La rivista TIME nel 2012, lo ha inserito nella classifica dei “Dieci musicisti più intelligenti del rock“. Accanto a Brian May, Laurie Anderson e Tom Scholz.

Un pioniere di internet

Barlow, insieme a Gilmore e Kapor, ha fondato, nel 1990, l’Electronic Frontier Foundation (abbreviato EFF). Una ONG non profit volta alla tutela dei diritti digitali e della libertà di parola nell’era digitale. L’intento è quello di sensibilizzare gli utenti online sulle libertà civili nelle materie informatiche e tecnologiche. Coinvolgendo l’opinione pubblica, impegnandosi in attività educative, incentivando lo sviluppo di nuovi strumenti che aiutino tutti. Anche chi non padroneggia la materia.

Barlow, oltre a collaborare con la EFF, ha lavorato anche con altre organizzazioni, come la Berkman Klein Center for Internet & Society di Harvard ed è stato il co-fondatore della Freedom of the Press Foundation. Ma il suo nome è principalmente legato alla Dichiarazione di indipendenza del cyberspazio.

La dichiarazione di indipendenza del cyberspazio di Barlow

Barlow è stato, a volte, considerato un ingenuo che credeva che internet potesse risolvere tutti i problemi dell’umanità, ma […] sapeva [che] la tecnologia può essere un male quanto un bene. Ha preso la decisione consapevole di concentrarsi sul bene.

Così lo ha ricordato la direttrice esecutiva di EFF, Cindy Cohn. La dichiarazione di indipendenza del cyberspazio è stata scritta nel 1996. Da quel giorno ha raccolto migliaia e migliaia di consensi. Delinea, riassume il giornalista Philip Di Salvo su Motherboard:

Un’idea senza frontiere della rete, che viene da lui vista come naturalmente non controllabile da governi o da altri grandi attori e destinata a creare un mondo indipendente dove tutti possono entrare, senza privilegi o pregiudizi basati sulla razza, sul potere economico, sulla forza militare o sul luogo di nascita.

L’utopia di Barlow non si è purtroppo realizzata. Internet oggi è nelle mani di pochi attori economici. Quello che poi doveva essere uno strumento di liberazione si è rivelato anche uno strumento di controllo, oppressione e vigilanza.

I 25 principi di comportamento di Barlow

Ma le parole di Barlow splendono ancora oggi. Tra l’hippy e la fantascienza, straordinariamente condivisibili. La loro potenza sta proprio nella loro “utopia“. Barlow era un idealista e diceva:

Un buon modo per inventare il futuro è predirlo. Così ho predetto un’utopia, nella speranza di dare alla Libertà una partenza lanciata prima che le leggi di Moore e Metcalfe ci consegnassero quello che ora Ed Snowden ha giustamente chiamato “totalitarismo chiavi in mano”.

Scritti nel 1977, ma diffusi soltanto di recente, ci restano i bellissimi 25 “Principles of Adult Behavior”. Principi che delineano l’approccio alla vita di Barlow. Estremamente condivisibili.

Una serie di istruzioni per trasformare le difficoltà quotidiane in sfide. Per rendere un’esistenza più piena, più avventurosa. E realizzare finalmente la splendida utopia di Barlow.

1. Sii paziente, in ogni caso.

2. Non parlare male: assegna responsabilità, non colpe. Non dire nulla di un altro che non diresti di persona.

3. Non dare mai per scontato che i motivi degli altri siano per loro meno nobili dei tuoi.

4. Espandi il senso del possibile.

5. Non ti angustiare per quello che non puoi davvero cambiare.

6. Non aspettarti da nessuno più di quello che puoi offrire.

7. Sopporta le ambiguità.

8. Ridi di te stesso più che puoi.

9. Preoccupati di quello che è giusto e non di chi ha ragione.

10. Non dimenticare mai che, per quanto sicuro, potresti sbagliare.

11. Abbandona gli sport cruenti

12. Ricorda che la tua vita appartiene anche agli altri, non rischiare per niente.

13. Non mentire mai a nessuno (qualche omissione ogni tanto è permessa).

14. Conosci le esigenze di chi ti sta intorno e rispettale.

15. Evita la ricerca della felicità. Definisci la tua missione e perseguila.

16. Usa meno il pronome “io”.

17. Loda almeno quanto disprezzi.

18. Ammetti i tuoi errori liberamente e il prima possibile.

19. Diventa meno diffidente della gioia.

20. Capisci l’umiltà.

21. Ricordati che l’amore perdona tutto.

22. Incoraggia la dignità.

23. Vivi memorabilmente.

24. Ama te stesso.

25. Resisti.

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