Gli 82 comandamenti di Jodorowsky per superare i propri limiti e

Gli 82 comandamenti di Jodorowsky per superare i propri limiti e "aprirsi all'universo"

Jodorowsky o si ama o si odia. Di primo acchito non accetta le vie di mezzo. Un artista estremo, unico, originale, lontano da facili etichette. Il linguaggio di Jodorowsky è complesso, orfico.

Le sue immagini sono visionarie, potenti, meravigliose. Chi ha visto La montagna sacra, El Topo o Santa Sangre sa di cosa parliamo.

Pellicole dove il surrealismo si mischia alla violenta provocazione, dove l’orrore, il fascino, la sensualità e la magia si sovrappongono. Non è casuale il parallelismo che spesso si fa tra Jodorowsky e un altro genio del cinema surrealista contemporaneo: David Lynch.

Il progetto a dir poco ambizioso di Dune

Nel 1975, dopo aver girato La montagna sacra che gli fece ottenere un successo internazionale straordinario, Jodorowsky si dedicò alla lavorazione di un progetto a dir poco ambizioso. La trasposizione di Dune, il romanzo di fantascienza capolavoro di Frank Herbert.

In testa aveva un piano pazzesco. Le musiche sarebbero dovute essere dei Pink Floyd. E come attori erano stati scelti Salvador Dalí e Orson Welles. Jodorowsky pensò a Moebius, geniale fumettista francese, per le scenografie. Poi non se ne fece più niente. Nel 1984 il progetto venne ripreso da David Lynch, ma fu un clamoroso flop.

Il piacere di ascoltarlo come quello di vederlo

Jodorowsky ha anche pubblicato diversi libri. Scritti con il solito piglio, mai banali. Tutti riconducibili a un unico progetto. Quasi portasse avanti un discorso da iniziati. Libri pensati per aiutare il lettore a “uscire da se stessi, attraverso i limiti del piccolo mondo individuale per aprirsi all’universo”.

Questi sognatori/lettori che sentono “la chiamata di Alejandro” non rimarranno certo delusi dai suoi “comandamenti”. Il sito Dangerous Minds li ha definiti “La chiave per la conoscenza immortale”.

Le 82 regole sono estratte dal libro “Il maestro e le maghe”. Trascritti da una presunta lettera di Georges Ivanovič Gurdjieff a sua figlia, Reyna D’Assia.

Gurdjieff o Jodorowsky?

Gurdjieff è stato un filosofo, mistico, intellettuale esoterico, occultista e insegnante di danza armeno. Nato a Gyumri nel 1872 (e morto a Neuilly-sur-Seine nel 1949), uno dei suoi insegnamenti fondamentali è stato che “la vita umana è ordinariamente vissuta in uno stato di veglia apparente prossimo al sogno; e per trascendere lo stato di sonno elaborò uno specifico metodo per ottenere un livello superiore di vitalità.”

La sua influenza culturale è stata immensa. Ha ispirato artisti di vario tipo e non solo. Anche pedagogisti. Addirittura il genio Frank Lloyd Wright ha fatto propri i suoi insegnamenti. Ovviamente tra i suoi “allievi postumi” non poteva mancare Jodorowsky, lo “sciamano cileno”.

Difficile stabilire con esattezza se queste regole siano di Gurdjieff o un’invenzione di Jodorowsky. Tanto le voci dei due si sovrappongonoSi tratta di regole che ogni persona dovrebbe inseguire per rendere la propria vita e quella degli altri più piena. “Per essere forti nelle cose grandi e in quelle piccole”.

Gli 82 comandamenti di Jodorowsky

1. Concentra l’attenzione su di te. Sii consapevole in ogni momento di cosa stai pensando, sentendo, percependo, desiderando e facendo.

2. Finisci sempre quello che hai cominciato.

3. Qualunque cosa tu stia facendo, falla meglio che puoi.

4. Non attaccarti a nulla che possa distruggerti nel corso del tempo.

5. Sviluppa la tua generosità, ma in segreto.

6. Tratta tutti come se fossero tuoi parenti stretti.

7. Organizza quello che hai disorganizzato.

8. Impara a ricevere e ringraziare per ogni regalo.

9. Smettila di definire te stesso.

10. Non mentire e non rubare, perché così menti a te stesso e rubi a te stesso.

11. Aiuta chi ti sta accanto, ma non farlo diventare dipendente.

12. Non incoraggiare gli altri a imitarti.

13. Fai dei piani di lavoro e realizzali.

14. Non prenderti troppo spazio.

15. Non fare movimenti o suoni inutili.

16. Se ti manca la fede, fingi di averla.

17. Non permettere a te stesso di essere colpito da personalità forti.

18. Non considerare niente e nessuno come una tua proprietà.

19. Condividi equamente.

20. Non sedurre.

21. Dormi e mangia solo quanto necessario.

22. Non parlare dei tuoi problemi personali.

23. Non esprimere giudizi o critiche quando non ne sai abbastanza sull’argomento.

24. Non instaurare inutili amicizie.

25. Non seguire le mode.

26. Non venderti.

27. Rispetta il contratto che hai firmato.

28. Sii puntuale.

29. Non invidiare la fortuna o il successo altrui.

30. Non dire più del necessario.

31. Non pensare ai profitti che il tuo lavoro genererà.

32. Non minacciare mai nessuno.

33. Mantieni le promesse.

34. Nelle discussioni, mettiti nei panni altrui.

35. Ammetti che qualcun altro possa essere più bravo di te.

36. Non eliminare, trasforma.

37. Domina le tue paure, perché ognuna di esse rappresenta un desiderio camuffato.

38. Aiuta gli altri ad aiutare se stessi.

39. Vinci le tue antipatie e avvicinati a quelli che ti ispirano repulsione.

40. Non reagire a ciò che gli altri dicono di te, che sia lode o biasimo.

41. Trasforma il tuo orgoglio in dignità.

42. Trasforma la tua rabbia in creatività.

43. Trasforma la tua avidità in rispetto per la bellezza.

44. Trasforma la tua invidia in ammirazione per i lavori dell’altro.

45. Trasforma il tuo odio in pietà.

46. Non lodare e non insultare te stesso.

47. Considera ciò che non ti appartiene come se appartenesse a te.

48. Non lamentarti.

49. Sviluppa la tua immaginazione.

50. Non dare mai ordini per soddisfare la tua voglia di comandare.

51. Paga per i servizi svolti per te.

52. Non fare proseliti del tuo lavoro e delle tue idee.

53. Non tentare di far provare agli altri nei tuoi confronti emozioni come pietà, ammirazione, compassione o complicità.

54. Non provare a distinguerti dalla tua apparenza.

55. Non contraddire; piuttosto, stai in silenzio.

56. Non contrarre debiti, compra e paga subito.

57. Se offendi qualcuno, chiedi perdono. Se lo hai fatto pubblicamente, scusati pubblicamente.

58. Quando capisci di aver sbagliato non persistere nell’errore per orgoglio. Fai un passo indietro e ritratta immediatamente.

59. Non difendere mai vecchie idee soltanto perché sei stato tu a formularle.

60. Non possedere oggetti inutili.

61. Non adornarti con idee esotiche.

62. Non farti fotografare con personaggi famosi.

63. Non giustificarti con nessuno, e tieni per te le tue opinioni.

64. Non definirti mai in base a quello che possiedi.

65. Non parlare mai di te senza considerare che potresti cambiare.

66. Accetta che nulla ti appartiene.

67. Quando qualcuno chiede la tua opinione su qualcun altro, parla solo delle sue qualità.

68. Quando ti ammali, considera la malattia come una maestra e non come qualcosa da odiare.

69. Guarda negli occhi e non nasconderti.

70. Non dimenticare i tuoi morti, ma accordagli un posto limitato e non permettere loro di invadere la tua vita.

71. Ovunque vivi, trova sempre uno spazio da dedicare alle cose sacre.

72. Quando esegui un lavoro, rendi il tuo sforzo poco appariscente.

73. Se decidi di lavorare per aiutare gli altri, fallo con piacere.

74. Se sei indeciso tra il fare e il non fare, corri sempre il rischio di fare.

75. Non cercare di essere tutto per il tuo partner, accetta che ci siano cose che non puoi dargli, ma che altri possono.

76. Quando qualcuno parla a un pubblico interessato non contraddirlo solo per rubargli il consenso.

77. Vivi dei soldi che hai guadagnato.

78. Non vantarti mai di avventure amorose.

79. Non glorificare le tue debolezze.

80. Non visitare mai qualcuno solo per passare il tempo.

81. Ottieni le cose per condividere.

82. Se mentre stai meditando appare un diavolo, fai meditare anche lui.

Per approfondire: Jodorowsky è un universo. Per muovere i primi passi in questo spazio artistico sconfinato ti consigliamo due film e tre libri. El topo del 1970 e La montagna sacra del 1973. Facili da trovare in DVD. Per quanto riguarda i libri, “Psicomagia. Una terapia panica”, da cui abbiamo tratto l’estratto qui sopra, e “Corso accelerato di creatività” che puoi scaricare in ebook. Una lettura agile e allo stesso tempo edificante. Se vuoi leggere qualcosa di Gurdjieff, ti consigliamo Incontri con uomini straordinari, edito da Adelphi.

Immagine di copertina di Sebastian Tapia Brandes