Alcuni consigli su come uscire dalla solitudine

Alcuni consigli su come uscire dalla solitudine

La solitudine è una cosa che tutti proviamo prima o poi, magari in una fase della vita, o anche semplicemente un breve periodo; ma per alcuni è un vero e proprio problema.

Ci sono persone che tendono ad avere un rapporto malsano con la solitudine: preferiscono sempre rimanere da sole, non hanno amicizie e non ne ricercano, e spesso se non fosse per attività obbligatorie come il lavoro, non uscirebbero nemmeno di casa. Spesso, anche se soffrono la solitudine, evitano ogni tipo di contatto o interazione sociale perché temono il rifiuto.

Recentemente un team di scienziati della Chicago University ha scoperto che questo meccanismo è innescato da un diverso “cablaggio” del cervello, riscontrato nelle persone che soffrono di solitudine.

Lo studio ha coinvolto 38 soggetti che si dichiaravano molto soli, e 32 che non lo erano. I ricercatori hanno misurato l’attività elettrica del loro cervello, durante un esperimento noto come test di Stroop, che mira a registrare le risposte a stimoli negativi e positivi. I dati raccolti hanno evidenziato che le persone che soffrono di solitudine tendono a vivere più intensamente gli stimoli negativi. E questo fa sì che le persone sole siano costantemente in guardia contro eventi del genere, come il rifiuto sociale.

Il team di ricercatori però sostiene che esista una terapia, il “metodo di Ease“, che può aiutare le persone a superare la solitudine cronica e uscire dal circolo vizioso innescato dalla propria mente. È composta di 4 step:

Estendere i propri orizzonti

Questo significa forzare la propria propensione agli eventi pubblici: cominciare ad accettare inviti e occasioni sociali anche quando non se ne ha voglia, perché i sostituti, come ad esempio la rete, non sono assolutamente validi.

Programmare

Per le persone che tendono a vivere con difficoltà le situazioni sociali e gli eventi imprevedibili legati ad esse, la scelta migliore è quella di programmare per tempo gli eventi a cui si vuole partecipare. Decidere qual è la sera dedicata al cinema, ad esempio. In questo modo, poi, si sarà in grado di coinvolgere altre persone nelle proprie attività.

Selezionare

L’importante non è la quantità di amici che si hanno, ma la qualità. Ed è questa la vera soluzione alla solitudine: riuscire a trovare persone che condividono gli stessi interessi e che vedono il mondo nello stesso modo in cui lo vediamo noi.

Cominciare ad essere positivi

Una persona che si aspetta il meglio dalle situazioni ed è entusiasta di intraprendere un’esperienza nuova è più in grado di ricevere input del genere anche dagli altri. L’invito è a focalizzarsi solo sugli aspetti positivi della socialità, e non sulle cose che potrebbero mettere in difficoltà.

Immagini: Copertina