Alcuni rimedi contro la

Alcuni rimedi contro la "sindrome da visione al computer"

Negli ultimi anni, sempre di più, è andato aumentando il numero di lavoratori sedentari, negli uffici o da casa, davanti a uno schermo del computer. Questo nuovo modo di lavorare non porta soltanto a una stanchezza fisica delle gambe o della colonna vertebrale, ma mette sotto sforzo anche i nostri occhi.

A peggiorare le cose c’è anche il fatto che guardiamo un monitor del computer (o anche uno schermo più piccolo dello smartphone) oltre le ore lavorative. Lo stress a cui sono sottoposti i nostri occhi è molto alto e in moltissimi casi, che riguardano quasi il 90% delle persone che hanno a che fare con uno schermo, si manifesta la cosiddetta “sindrome da visione al computer”.

Molte persone ne soffrono ma pochi sanno di cosa si tratta. Ogni soggetto presenta sintomi diversi e personali, a seconda delle proprie abitudini. La maggior parte però, dopo ore passate al computer, sente un bruciore agli occhi, un affaticamento della vista, mal di testa e dolori articolari legati alla posizione.

La nostra vista si è evoluta in milioni di anni per essere in grado di vedere in contesti molto diversi da quelli attuali, non è quindi pronta a sforzarsi davanti a un computer.

Per quanto sia fastidiosa con un poco di riposo ci si riprende completamente, ma esistono alcuni facili rimedi che la possono prevenire.

Prima di tutto, l’accorgimento che possiamo prendere è quello di tenere il monitor a una distanza di circa 60 centimetri dagli occhi con il bordo superiore alla stessa altezza degli occhi, in modo così da tenere il capo leggermente inclinato.

Usare poi un monitor ad alta definizione. Grazie ai caratteri più definiti e al maggior contrasto la lettura diventa meno faticosa. Se porti gli occhiali da vista invece potresti indossare, quando lavori al computer, un paio con lenti che accentuano i toni caldi.

La luminosità inoltre, molto importante per non affaticare i nostri occhi, deve essere appena superiore a quella dell’ambiente circostante, evitando un ambiente pieno di riflessi o troppo luminoso.

Per ultimo, ovviamente, c’è il consiglio sempre valido di fare una pausa ogni mezz’ora, alzarsi e sgranchirsi un po’. Ovviamente senza guardare lo smartphone.

Immagine via Flickr