Algarve, la regione portoghese per gli amanti di bici e trekking

Algarve, la regione portoghese per gli amanti di bici e trekking

Oltre a essere la regione più meridionale del Portogallo, Algarve è soprattutto la più turistica. Il motivo principale è la temperatura media stagionale: ben 20 gradi centigradi. Un fattore che, anche nel periodo di novembre, invoglia molti amanti delle attività all’aria aperta a scappare dalle città per una gita fuori porta.

Algarve, infatti, è una zona del Portogallo ricca di panorami, spiagge e percorsi per ammirarli. Tra pianure, monti e valli, esistono diversi itinerari sia per gli amanti del trekking che per gli amanti delle giornate passate in bici. Esistono ben quattro itinerari: la Rota Vicentina, la Via Algarviana, la Grande Rota do Guadiana e l’Ecovia do Litoral.

La Rota Vicentina è un cammino di 340 chilometri che parte da Santiago do Cacém e arriva a Capo St. Vincente. È snodato in due percorsi diversi. Il primo passa per l’interno del parco naturale dell’Alentejo e della costa Vicentina, mentre il più corto passa lungo spiagge e scogliere.

La Via Algarviana, invece, è un percorso interno da fare in bici. Inizia ad Alcoutim, quasi al confine con la Spagna, fino a Cabo de São Vicente. Il tracciato, che si estende su quasi 300 chilometri, è suddiviso in 14 tratti.

La Grande Rota do Guadiana è un percorso più breve, da percorrere a piedi o in bicicletta. Si estende lungo 65 chilometri e attraversa le zone della Serra, del Barrocal e del Lito. Se ci si sposta da sud verso nord, l’inizio dell’itinerario è Vila Real de Santo António, che è anche il punto di collegamento con l’Ecovia do Litoral.

Probabilmente, l’Ecovia do Litoral è il tracciato più suggestivo perché, come fa presagire il suo nome, si estende sulla costa atlantica per circa 220 chilometri. È un itinerario, da percorrere in bici, che collega Vila Real de St. Antonio, al confine con la Spagna, con Cabo de Sao Vicente.

Immagine via Vimeo