L'allenamento in piscina è ottimo anche per il running

L'allenamento in piscina è ottimo anche per il running

Durante il periodo invernale sono molti i runner che decidono di rinunciare a correre all’aperto per dedicarsi a sport che è possibile svolgere al chiuso. Il nuoto, in questo senso, è un’ottima alternativa: allenarsi in piscina infatti può essere molto utile anche per chi pratica il running.

Lavorare in piscina, infatti, aiuta a stimolare il fisico a livello cardio-muscolare e, vista la mancanza di impatto col terreno, è ottimo per il recupero dagli infortuni.

Un recente studio condotto presso la California State University Northridge ha dimostrato che quando i runner svolgono il loro defaticamento in acqua hanno l’impressione di recuperare meglio di quando corrono sul tapis roulant.

Per correre in acqua è necessaria una cintura galleggiante, che ti garantisce di rimanere dritto e in equilibrio: quando ti alleni porta leggermente in avanti le spalle per dare più spinta alla corsa, e corri come se fossi sulla strada, portando allo stesso tempo indietro l’acqua con le mani.

All’inizio farai molta fatica, e avanzerai lentamente, ma con un po’ di allenamento noterai numerosi benefici. Per variare puoi fare un po’ di corsa sul posto alzando le ginocchia all’altezza della vita. Ricordati sempre, però, che lo sforzo percepito in piscina deve essere simile a quello che provi correndo.

Per regolarti sui tempi di allenamento, visto che non puoi fare affidamento sulle distanze, puoi utilizzare un cronometro: se su pista fai otto volte i 400 metri in un minuto e 40 secondi, per esempio, corri in piscina otto volte per 1’40” con un livello di sforzo elevato. Dopo un po’ di sedute inizierai a provare lo stesso tipo di soddisfazione dell’allenamento su strada.

Immagini: Copertina