Consigli per combattere allergie e disturbi del sonno in primavera

Consigli per combattere allergie e disturbi del sonno in primavera

Con l’inizio della primavera, le giornate si allungano e il tempo per vestirsi al mattino si accorcia. Questo ti invoglia sicuramente a uscire molto più di casa e fare delle lunghe passeggiate, magari nei parchi della tua città, dove fiori e colori di questa stagione sono maggiormente visibili. Ma se da un lato tutti questi vantaggi sono di primo acchito un piacere per gli occhi, dall’altro per alcuni di noi questa stagione è l’inizio di un periodo di cautela.

Durante questo momento dell’anno, infatti, si possono manifestare diversi disturbi. Non gravi, ma comunque molto fastidiosi. Se per esempio ti è capitato di aver avuto gli occhi rossi, dopo essere stato al parco, saprai di cosa stiamo parlando. Si tratta di allergie e disturbi del sonno dovuti alla presenza del polline trasportato e presente nell’atmosfera in cui siamo immersi.

Se nelle ultime settimane, hai sempre avuto con te un fazzoletto a portata di mano, e sei tra i due italiani su cinque che soffrono di allergie ai pollini, abbiamo qualche consiglio per te, che ti aiuterà ad evitare gli antistaminici. Soprattutto, prima che arrivi maggio: il mese in cui la concentrazione di polline è più alta.

Innanzitutto, si dovrebbe evitare di uscire nei momenti in cui la concentrazione di polline è maggiore: nelle mattinate di sole e tempo secco, e durante le giornate ventose. Per saperne di più sarebbe, infatti, il caso di consultare il calendario dei pollini, e informarsi su quali siano i periodi meno consigliati per uscire. Per esempio chi è allergico alle betulle deve prestare attenzione nel periodo tra gennaio e maggio, mentre chi è allergico ai cipressi tra febbraio e aprile.

Oltre a evitare di guidare con i finestrini aperti e gli spostamenti in motorino o in bicicletta nei periodi di allerta, bisogna prestare ancora più attenzione all’igiene in generale. Per quanto riguarda la casa, si dovrebbero tenere sempre molto puliti soprattutto i pavimenti, dove facilmente si depositano i granuli di polline, e riporre durante questa stagione tutti i tappeti, i tendaggi e i peluche in un armadio. Inoltre, si dovrebbero cambiare frequentemente le lenzuola e arieggiare le stanze esclusivamente nelle ore serali.

Per quanto riguarda il vestiario, invece, è bene adottare un abbigliamento esclusivamente casalingo, per evitare di diffondere i pollini allergizzanti che potrebbero facilmente trovarsi sotto le suole e sui vestiti, una volta rientrati in casa. Quindi, una volta lavata, sarebbe il caso di asciugare la biancheria in un locale chiuso o nell’asciugatrice.

Immagine via Flickr