L'avocado si sarebbe dovuto estinguere

L'avocado si sarebbe dovuto estinguere

L’avocado è un frutto dalle incredibili qualità nutritive e benefiche, il cui utilizzo si è diffuso ormai in tutto il mondo. È un ingrediente estremamente versatile che viene utilizzato per preparare insalate, per insaporire il sushi, e come accompagnamento per tantissimi piatti a base di carne o pesce.

Nonostante ormai sia un alimento reperibile in tutti i supermercati del mondo pochi però sanno che in realtà l’avocado, che proviene dalle zone dell’America Centrale, è un frutto che si sarebbe dovuto estinguere. È un esemplare molto antico, le cui proprietà lo differenziano in modo netto rispetto agli altri, visto che ha pochi zuccheri e molte proteine e grassi.

Ed è proprio analizzando le sue caratteristiche, e studiando l’alimentazione degli animali preistorici, che alcuni ricercatori si sono accorti della sua unicità. L’avocado era un frutto di cui andavano molto ghiotti, milioni di anni fa, i dinosauri ma mentre questi ultimi si sono estinti l’avocado ha continuato a esistere. Una conseguenza da non dare per scontata, perché i cicli evolutivi legano le specie viventi in modo molto stretto.

L’esistenza di questo alimento è stata preservata dalle popolazioni azteche, che hanno continuato a coltivare questi frutti per migliaia di anni, preservandone l’importanza. Per gli aztechi l’avocado era una base alimentare fondamentale, ed è quindi grazie a loro che questo frutto particolarissimo è arrivato fino a noi.

Grazie a questo percorso specifico, quindi, questi frutti rappresentano degli esemplari quasi unici, sia per proprietà nutritive che per gusto e consistenza, e probabilmente è per questo motivo che in un’epoca dominata dal consumo di zuccheri naturali o raffinati è stato riscoperto con così tanto entusiasmo.

Immagini: Copertina