Perché i bassi nella musica sono così trascinanti?

Perché i bassi nella musica sono così trascinanti?

La musica ha poteri strani. Abbiamo già visto, in un altro articolo, come una canzone sia in grado di capovolgere il nostro umore e farci commuovere. Un altro suo potere è quello di muovere il nostro corpo, dalla testa ai piedi, senza lasciarci il pieno controllo.

Ti sarà sicuramente capitato, durante l’ascolto di un pezzo allo stereo, di battere il tempo con il piede o di oscillare la testa, come se il tuo corpo venisse elettrizzato dalla musica.

Sono prima di tutti i bassi a farci reagire così. Sono la struttura, la parte armonica più profonda di una composizione.

Indipendentemente dal genere in cui vengono suonati, per secoli ci hanno fatto reagire allo stesso modo. Ma perché sono così importanti e danno al nostro corpo così tanta energia?

Già nel grembo materno ci si abitua ai bassi. Ricerche neuroscientifiche hanno confermato che il feto si abitua ad ascoltare non soltanto il battito cardiaco della madre, ma anche le basse frequenze della sua voce, mentre le più alte rimangono all’esterno di questa speciale camera acustica. Questa abitudine a prestare orecchio ai bassi, una volta nati, continua in modo diverso ma in maniera costante.

Gli scienziati chiamano questo fenomeno “trascinamento neurale”. Il Mcmaster Institute for Music & the Mind, in Canada, ha svolto l’anno scorso un esperimento su come il nostro cervello percepisce le frequenze basse e quelle alte. A 35 volontari è stato chiesto di ascoltare un pezzo al pianoforte. La mano sinistra del pianista eseguiva alcune note basse, mentre quella destra, contemporaneamente, suonava le stesse note ma più alte. Durante l’esecuzione del pezzo, il pianista ha suonato una nota bassa 50 millisecondi fuori tempo e tutti i partecipanti non soltanto se ne sono accorti, ma hanno perso il tempo del pezzo e sono rimasti interdetti.

Pensa ad esempio a quando fai running o sei in palestra. Il ritmo della camminata o dell’esecuzione degli esercizi tende a prendere il tempo del pezzo che si sta ascoltando. Scegliere la musica adatta diventa importante per mantenere un esercizio normale senza accelerare o affaticarsi più del dovuto.

La prossima volta che ti capiterà di ballare a ritmo di musica pensa che stai reagendo a uno stimolo che esiste prima ancora della tua nascita ed è in grado di accomunarci tutti, senza distinzioni.

Immagine via Flickr