Cereali integrali: perché sono considerati così salutari?

Cereali integrali: perché sono considerati così salutari?

I cereali rappresentano una tipologia di alimento molto utile per l’organismo, e fortunatamente ci sono quelli alternativi anche per i celiaci. Quando si segue una dieta depurativa o un regime alimentare più salutare quelli più indicati sono i cereali integrali.

Secondo molteplici indagini utilizzarli con continuità, all’interno di una dieta bilanciata, contribuisce a rendere l’organismo più equilibrato e concorre a far sì che si raggiunga un peso corporeo stabile. Quindi sono particolarmente preziosi per tutte quelle persone che hanno difficoltà a mantenere il loro peso.

Oltre a questo, poi, hanno innumerevoli effetti benefici: ripuliscono il sistema gastrointestinale, mantengono stabili i livelli di glicemia, e riducono l’insorgenza di patologie cardiache, di tumori, e del diabete di tipo 2.
Il loro apporto salutare è talmente evidente che l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di inserirli all’interno della propria dieta.

La differenza sostanziale rispetto ai normali cereali che siamo abituati a consumare riguarda la maggior completezza dei cereali integrali. Posseggono infatti tutte le componenti del chicco: la crusca, il germe, e l’endosperma.

La crusca è la parte esterna del chicco, l’involucro, e oltre a facilitare il transito intestinale contiene anche fibre, ferro,  magnesio, vitamina B e antiossidanti.

Il germe è quella parte che origina una nuova pianta quando fecondato dal polline, ed è ricco di vitamina E, antiossidanti, e grassi insaturi.

La porzione più ampia invece è rappresentata dall’endosperma, la parte più energetica, che contiene soprattutto carboidrati sotto forma di amidi.

L’industrializzazione ha fatto sì che fosse proprio l’endosperma a venir privilegiato rispetto alle altre due nelle farine raffinate, ed è proprio questo che rende i normali cereali reperibili in commercio meno nutritivi.

Immagini: Copertina