La Cherimoya: il frutto esotico dalle proprietà benefiche

La Cherimoya: il frutto esotico dalle proprietà benefiche

La cherimoya è un frutto esotico che cresce prevalentemente in Argentina, ma anche in paesi come la Colombia, la Bolivia, il Cile, la California, la Spagna, l’Ecuador.
In Italia, viene coltivata in alcune zone del sud molto calde come la Calabria e la Sicilia.
Si presenta in forma ovale con la buccia liscia e ricca di protuberanze. Il suo diametro è di circa 10 cm e pesa circa 300 gr.
Il frutto per essere mangiato va sbucciato (la buccia non è commestibile) e va privato dei suoi semi che, se mangiati, possono essere velenosi.
La polpa è la parte edibile ed è molto morbida e succosa. Il sapore è simile a un mix di ananas, pesca, melone e può essere agevolmente mangiato con il cucchiaino come un kiwi.
Se volessimo ancora inquadrare meglio la cherimoya, diremmo che ha più o meno gli stessi apporti calorici e di zuccheri di un mango, di una mela o di una pera.

Questo frutto oltre ad essere molto gustoso è ricco di elementi importanti per l’organismo come vitamina C, potassio, fosforo, vitamine del gruppo B, sali minerali, fibre, calcio. Inoltre, contiene anche annonacina, un polifenolo dalle proprietà antiossidanti e in grado di contrastare la crescita di tumori.

Alcune proprietà benefiche della cherimoya:
– aiuta a contrastare il colesterolo cattivo;
– favorisce la diuresi;
– contrasta l’ipertensione;
– combatte la spossatezza e la stanchezza grazie alla presenza di sali minerali;
– combatte i radicali liberi;
– ha azione antivirale e rafforza il sistema immunitario;
– aiuta la guarigione di ferite.

Alcune controindicazioni
Il frutto va consumato con moderazione, in quanto un eccessivo assorbimento di determinate sostanze (come le acetogenine) può portare allo sviluppo di alcune patologie legate al Parkinson, dato che va a colpire il sistema nervoso. Questo non è un caso assoluto e valido sempre, ma solo quando si fa un uso spropositato uso del frutto con conseguente assunzione eccessiva di acetogenine.
Inoltre, un uso eccessivo di cherimoya può comportare effetti lassativi.

Come mangiare la cherimoya? Abbiamo scovato un video tutorial…