Lo Chef stellato Dan Barber spiega come non sprecare il cibo e conservarlo più a lungo

Lo Chef stellato Dan Barber spiega come non sprecare il cibo e conservarlo più a lungo

Una tendenza che si sta diffondendo sempre di più all’interno del mondo della gastronomia è quella del riutilizzo e della limitazione degli sprechi. A Berlino, ad esempio, ha recentemente aperto un ristorante che cucina con ingredienti scartati dai supermercati.

È un’iniziativa che può essere d’esempio per invogliare tutti quanti a ripensare le nostre abitudini alimentari e limitare ancora di più lo spreco di cibo. Lo stesso tipo di filosofia appartiene a Dan Barber, un famoso chef di New York che ha deciso di servire nel suo ristorante una serie di piatti cucinati utilizzando gli avanzi del giorno precedente.

Ma non solo: recentemente ha anche pubblicato un libro in cui illustra alcuni semplici trucchi per conservare gli alimenti più a lungo e per riconoscere quando un prodotto può essere consumato anche dopo la data di scadenza.

Dan ha spiegato che cucinare con gli avanzi è in realtà una tecnica molto utilizzata dagli chef e che può benissimo essere insegnata anche alle famiglie.

Ecco alcuni dei consigli messi a punto dallo chef Barber:

-Usare il freezer anche per conservare alimenti come il pane già affettato, il sugo per la pasta, le cipolle e il latte (che anche se inacidisce è ottimo per preparare biscotti).

-La buccia della frutta e della verdura può essere utilizzata per nuovi piatti.

-Per capire se le uova sono ancora buone anche dopo la data di scadenza basta metterle in una pentola d’acqua: se affondano si possono ancora mangiare.

-La carne e i prodotti che deperiscono con una certa facilità vanno sempre messi nella parte bassa del frigo, perché è la più fredda.

-Avvolgendo il formaggio nella carta da forno è possibile evitare che si secchi o che produca della muffa.

-Le patate possono essere mangiate in qualsiasi momento: basta che la buccia non sia diventata verde.

-Le verdure avvizzite possono essere recuperate facendole riposare per un po’ nell’acqua calda.

Immagini: Dan Barber