Come aiutare una persona che ha un attacco di panico

Come aiutare una persona che ha un attacco di panico

Kelsey Darragh è una giovane giornalista che lavora per il sito americano Buzzfeed. Come moltissime persone soffre di attacchi di panico, un disturbo che a volte può rendere la vita sociale molto complicata. Le persone che ti circondano, infatti, fanno fatica a capire cosa ti stia succedendo. Come mai di punto in bianco cadi nel panico più totale. E soprattutto non sanno come aiutarti.

Il fidanzato di Kelsey, infatti, ha avuto molte difficoltà nel cercare di aiutarla. Non riusciva a capire come poterla calmare, se imporsi per farle riprendere il controllo o se al contrario assecondarla nel suo bisogno di sottrarsi alle situazioni ansiogene.  Le ha chiesto esplicitamente di aiutarlo a capirla meglio, e così Kelsey ha realizzato una lista con 15 consigli per riuscire a darle una mano quando ha un attacco di panico. Che poi ha postato sul suo profilo Twitter.

I suoi consigli hanno riscosso un grande successo. Moltissimi follower hanno apprezzato l’iniziativa, e in poche ore il tweet è diventato virale. Tanto che svariate persone affette da attacchi di panico hanno commentato con i loro complimenti per la semplicità con cui Kelsey è riuscita a rendere l’idea di come ci si debba comportare con una persona che sta avendo un attacco d’ansia.

Ovviamente stiamo parlando di una lista pensata per far capire al proprio fidanzato come comportarsi con lei. È bene tenere presente che il primo passo, quando si soffre di attacchi di panico, è quello di rivolgersi a un terapeuta. Quindi le persone vicine a chi ha un disturbo di ansia, dovrebbero innanzitutto cercare di consigliare il ricorso a un aiuto professionale.

Non perdere la calma, e aiutami a recuperare il controllo

“Sappi che in quel momento sono spaventata, e vorrei aver modo di spiegarti il perché. Quindi non arrabbiarti, e non essere infastidito con me.”

Parte così la lista di Kelsey, che impiega molti dei 15 punti a spiegare al proprio fidanzato quale atteggiamento tenere nei suoi confronti. Vuole che sia paziente, e se possibile ironico. Vuole essere distratta dai suoi pensieri ansiogeni, ma senza forzature. Se il fidanzato nota che i suoi suggerimenti provocano fastidio in quel momento, è meglio non insistere, o rischierebbe di aggravare la situazione.

“Suggeriscimi gentilmente qualcosa che potremmo fare insieme per distrarmi dal panico. Non dirmi di cosa ho bisogno o cosa dovrei fare. E ascoltami quando dico no a qualcosa.”

Kelsey vuole aiutare il proprio fidanzato a capire che un attacco di panico non può essere vinto semplicemente imponendo la propria volontà. Se fosse così facile non sarebbe un disturbo tanto diffuso. A volte, spiega Kelsey, bisogna lasciarlo passare in modo naturale, senza dannarsi. Perché spesso cercando di controllare la situazione si peggiorano le cose.

Se la situazione si aggrava, e il fidanzato non riesce a gestirla da solo, gli suggerisce di chiedere aiuto a persone di cui si fida.”Chiama mia madre, mia sorella, o le mie migliori amiche al telefono.” Se la situazione lo permette, poi, Kelsey suggerisce al fidanzato che durante una forte crisi lasciare il posto in cui sono e tornare a casa è la scelta migliore.

Aiutami a respirare, e assicurati che prenda le mie medicine

Oltre ai consigli su che atteggiamento tenere con lei, la Darragh fornisce al fidanzato anche delle indicazioni pratiche. Più tecniche: ad esempio su come aiutarla ad eseguire i suoi esercizi di respirazione.

“Può essere molto frustrante per me. Ma sono molto importanti. Aiutami a sincronizzare il mio respiro con il tuo.”

Quando si soffre di attacchi di panico, poi, si può esperire uno stato dissociativo. Che si chiama depersonalizzazione. “Quando accade”, dice la Darragh, “devi ricordarmi che è già accaduto in passato. E che alla fine passa sempre. Per distrarmi da questa situazione puoi ricordarmi qualche aneddoto divertente sulla nostra vita insieme.”

Bere dell’acqua o mangiare qualcosa potrebbe essere d’aiuto. “Ma se ti dico che non è il caso, per favore, credimi. A volte mi sento come se fossi sul punto di vomitare.” Altra cosa molto importante, per la Darragh, sono gli ansiolitici. “Trova le miei medicine se sono a portata di mano. E assicurati che io le prenda.”

Il consiglio più importante che da al fidanzato è forse il dodicesimo. Ovvero quello di trovare un modo per entrare in empatia: anche se non sarà mai in grado di comprendere come ci si sente durante un attacco di panico, il fidanzato può comunque mantenere un contatto con la sua compagna. “A volte un forte, avvolgente, e lungo abbraccio può essere di grande aiuto.”

L’ultimo consiglio, infine, riguarda il momento in cui l’attacco è passato. “Apriamo un dialogo su quello che è successo. Chiedimi come mi sento. E se la prossima volta c’è qualcosa di diverso che puoi fare.”

Per approfondire

Al di là della divertente e utile lista che ha messo a punto la giornalista di Buzzfeed, ci sono molti libri utili che si possono leggere per conoscere meglio gli attacchi di panico e capire come combatterli. Forse fra quelli in lingua italiana il più esaustivo e accessibile è Attacchi di panico: che cosa sono, come affrontarli, come curarli di Roberto Pagnanelli.

Pagnanelli è un terapeuta specializzato in disturbi d’ansia, e la sua guida è molto utile soprattutto per coloro che si scontrano con gli attacchi di panico per le prime volte.

Immagini: Copertina