Come riconoscere i sintomi del mal di schiena quando si corre

Come riconoscere i sintomi del mal di schiena quando si corre

Anche se l’attività fisica e uno stile di vita sano sono le principali armi per combattere il mal di schiena, la lombalgia e i dolori alla schiena possono colpire anche i runner.

Molti runner novizi, infatti, all’inizio della loro attività e del normale reintegro dei ritmi di allenamento più impegnativi, si imbattono in fastidiosi mal di schiena, spesso dovuti a qualche errore nella postura assunta mentre si corre.

Per riuscire a capire da dove proviene il mal di schiena quando corri, bisogna conoscere i fattori che possono concorrere a creare questo fastidioso disturbo.

Il primo è l’appoggio podalico: il modo in cui si impatta il terreno con la pianta del piede è basilare per una buona corsa. Se l’appoggio non è corretto ed è proiettato più da un lato del piede rispetto all’altro, determina un sovraccarico. La colonna vertebrale ha la funzione anche di accompagnare il movimento e la postura durante l’esecuzione di qualsiasi atto motorio: se questo atto è scorretto, la colonna cerca di compensare lo squilibrio e, a lungo andare, genera dolore e impossibilità funzionale.

Il secondo fattore è la ripetitività di un gesto atletico: se il corpo non è pronto o preparato a sopportare questo particolare stress, genera una tensione a livello lombare, che reagirà a questo con un blocco articolare e con un aumento del tono muscolare nella zona interessata. È quindi consigliabile fare molta attenzione ai carichi e ai movimenti che si effettuano durante la corsa, specialmente quando si cambia superficie di allenamento.

Un altro fattore importante è la presenza di lesioni o disturbi lombari pregressi: se avete subito infortuni o comunque siete passati attraverso dei disturbi lombari, è sempre bene riuscire a calibrare bene il proprio allenamento e le proprie sessioni in modo che il mal di schiena non si ripresenti. Una delle regole fondamentali per chi pratica questo sport, infatti, è la conoscenza e il rispetto del proprio corpo e dei suoi ritmi naturali.

Infine, un altro importante capitolo da affrontare quando si parla di disturbi lombari e corsa, è quello della sacroileite: una struttura poco mobile del sacro e del bacino, accompagnata da una messa in tensione prolungata e scorretta da parte dei muscoli ischiocrurali, può andare a scaricare un appoggio errato sull’articolazione sacroiliaca che, quando risulta essere infiammata, si confonde molto spesso con il classico mal di schiena.

In generale, comunque, il modo migliore per prevenire il mal di schiena quando si corre è quello di mantenere un’attività fisica quotidiana costante, che non si limiti solamente agli allenamenti settimanali: un errore che fanno molte persone, infatti, è quello di relegare l’attività fisica solo quando si fa sport. Un runner, invece, è runner 24 ore al giorno: anche nell’alimentazione e nel normale esercizio fisico quotidiano.

Immagini: Copertina