Quello che vedi è davvero la realtà?

Quello che vedi è davvero la realtà?

Quando pensi alla realtà pensi a una fotografia, non è vero? Il tuo occhio, come una macchina fotografica, registra le cose che ci circondano, attraverso una lente.

Donald Hoffman è convinto invece che sia una grande illusione.

In questa conferenza TED, Donald parte da uno dei misteri più importanti della scienza: che relazione c’è tra il cervello e l’esperienza cosciente.

Thomas Huxley, un biologo inglese di metà ottocento ha scritto: “Come qualcosa di tanto degno di nota come uno stato di coscienza si produca quale risultato di una stimolazione del tessuto nervoso è inspiegabile, quanto l’apparire del genio ad Aladino quando strofinava la lampada”.

Oggi, a più di un secolo da Huxley, il mistero è rimasto irrisolto, e Donald vuole provare a fare luce.

Se guardi un pomodoro rosso a un metro di distanza pensi che nella realtà ci sia un pomodoro rosso a un metro di distanza, ma se chiudi gli occhi, la tua esperienza si trasforma in un campo grigio. Nel mondo reale esiste ancora quel pomodoro? “Penso di sì”, dice Hoffman, “ma se invece mi sbagliassi? È possibile che io stia intrepretando male la natura delle mie percezioni?”

Quello che è già capitato in passato, quando si credeva, in base a percezioni sbagliate, che la terra fosse piatta.

Se ci atteniamo soltanto all’occhio, come macchina fotografica, come si spiegano i miliardi di neuroni e i trilioni di sinapsi impiegati nella vista? Cosa fanno? Secondo Donald non stiamo scattando una foto quando vediamo un pomodoro rosso, stiamo ricostruendo la realtà. Non costruiamo il mondo intero in una sola volta, ricostruiamo quello che ci serve in un preciso momento.

Donald in questa interessantissima conferenza spiega attraverso numerosi esempi, di illusioni ottiche o del comportamento di altri animali, come funziona una esperienza sensoriale. Aiutandosi anche con una metafora a dir poco straordinaria di come funziona la nostra mente.

Le conclusioni, se si segue attentamente il suo discorso, sono eccezionali. Quel pomodoro rosso che vediamo a un metro di distanza in realtà non è un pomodoro rosso, non ci assomiglia neanche lontanamente. Stai interagendo con quella realtà, ma quella realtà non è un pomodoro rosso. È un inganno. Ma allora cos’è?