I luoghi comuni sul cibo che non corrispondono alla realtà

I luoghi comuni sul cibo che non corrispondono alla realtà

Esistono diete di tutti i tipi: quelle che prediligono il consumo di vegetali, quelle che privilegiano le proteine, e quelle che mirano a ridurre in modo drastico grassi e carboidrati. Ogni tanto però sono frutto di informazioni errate sul cibo: molte informazioni comunemente diffuse infatti, come quella secondo cui la pasta consumata di sera fa ingrassare, sono errate.

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Lo ha chiarito qualche anno fa al TEDx di Reggio Emilia la nutrizionista del Gemelli di Roma Sara Farnetti, che da tempo si impegna per diffondere un tipo diverso di cultura del cibo, la Nutrizione Funzionale. Un tipo di consapevolezza che prescinde dalle credenze e dai luoghi comuni, e si concentra sugli effetti biologici degli alimenti e sulla loro natura chimica.

Ogni alimento innesca nel nostro corpo degli effetti: conoscere questi meccanismi, e saperli bilanciare, è alla base di una buona dieta, secondo la nutrizionista.

Nel suo intervento Farnetti evidenzia l’importanza che questo tipo di informazioni scientifiche sul cibo possono avere sulla nostra vita quotidiana: ci sono cibi che comunemente assumiamo per mantenerci leggeri, e che invece ci appesantiscono, o altri che pensiamo possano aiutarci a dimagrire, ma che invece ostacolano il metabolismo.

Prendiamo la pasta: chiunque può dirvi che la credenza comune riguardo alla pasta è che sia dannoso consumarla a cena, perché i carboidrati vanno bruciati durante la giornata, altrimenti fanno ingrassare. Ma non è così, visto che la pasta contiene una sostanza chiamata triptofano, che stimola il rilascio di serotonina, rallenta il metabolismo e concilia il sonno. I carboidrati vanno bilanciati e associati con criterio, ma vanno benissimo anche se assunti la sera. Le proteine invece, risvegliano il metabolismo: rendono il corpo più attivo perché lo obbligano a smaltire le scorie, quindi sono ottime a pranzo.

Un’altra credenza piuttosto diffusa, poi, è che per curare la ritenzione idrica e la cellulite sia necessario bere moltissima acqua. Anche questo è falso, e può essere controproducente. Se assumiamo troppa acqua, forzandone l’assunzione, spingiamo il corpo ad aumentare i liquidi nei tessuti. L’acqua è un idratante, non un diuretico.

O ancora: prendere il la sera non ha senso, perché non fa dormire. Anche questo è falso: una bustina di tè lasciata per poco in infusione produce una bevanda eccitante, ma se immersa più a lungo rilascia il tannino, che è una sostanza sedativa e concilia il sonno.

Poi c’è un altro stereotipo da abbattere, ovvero quello che le verdure siano sempre degli alimenti ottimali per mantenersi leggeri. Non tutte le verdure sono uguali: ce ne sono alcune che contengono molti zuccheri, mentre altre rallentano il metabolismo, o altre ancora spingono il corpo a ritenere i liquidi. Bisogna quindi informarsi bene, e scegliere con cura le verdure da assumere per restare leggeri.

In un’epoca in cui le informazioni e il sapere diventano sempre più una necessità è fondamentale sviluppare una nuova conoscenza e consapevolezza anche in quegli ambiti con cui pensiamo di avere più dimestichezza, come il cibo.

Immagini: Copertina