La creatività è un lavoro di squadra nella nostra mente

La creatività è un lavoro di squadra nella nostra mente

Ogni volta che pensiamo a qualcosa di originale, a un’idea creativa, non ci rendiamo conto di quanto rapidamente e intensamente la nostra mente stia lavorando. 

Sviluppare un’idea di questo tipo richiede l’attivazione simultanea di due reti cerebrali completamente diverse, opposte. A scoprirlo è stato uno studio condotto presso l’Università di Haifa.

Secondo le ricercatrici Naama Mayseless e Simone Shamay-Tsoory, del dipartimento di Psicologia, quando parliamo di creatività parliamo della nostra abilità di pensare in modo nuovo e originale alla soluzione di un problema. Non tutte le soluzioni sono però creative. Per capire quali lo sono e quali no, le studiose sono andate a vedere cosa succede nella nostra mente.

Nel loro esperimento hanno chiesto ai partecipanti, davanti ai quali erano stati posti una serie oggetti diversi, di pensare, in meno di un minuto, un modo creativo di usarli. Durante i ragionamenti tutti i partecipanti sono stati sottoposti a scansione, utilizzando l’fMRI, per esaminare la loro attività cerebrale.

Le ricercatrici hanno scoperto che durante questo tipo di pensieri la maggiore attività cerebrale si registra nella regione cosiddetta “spontanea”: è una regione che comprende le aree del cervello che lavorano in genere quando una persona non si concentra, quando ad esempio sogna ad occhi aperti.

Questa regione però non opera da sola, ma in collaborazione con la regione del “controllo” che si occupa delle norme sociali e delle regole. La creatività sarebbe il frutto soprattutto di queste due zone opposte, e più la collaborazione è forte più è alto il livello dell’originalità nella risposta.

Le grandi creazioni umane, hanno concluso le ricercatrici, sono state realizzate nel momento in cui queste due regioni hanno collaborato in modo intenso.

Immagine via Flickr