Dieci falsi miti sul nostro cervello

Dieci falsi miti sul nostro cervello

Il cervello è l’organo più misterioso del corpo umano. Di lui si sa ancora relativamente poco.

Se da una parte questo lo rende affascinante e continuo oggetto di ricerca e stupore, dall’altra sono necessari alcuni chiarimenti. Ci sono falsi miti sulla mente umana che vanno assolutamente sfatati, vediamo insieme i dieci più comuni.

10. Il tuo cervello lavora meglio quando è sotto pressione

Certo, le scadenze possono motivarti, farti lavorare sodo, ma questo non vuol dire che il cervello lavori meglio. In realtà si stanca allo stesso modo e quando è sotto stress per tanto tempo ha bisogno di riposarsi. La fatica la stai semplicemente accumulando senza rendertene conto.

9. Il quoziente intellettivo rimane invariato per tutta la vita

I test QI non riguardano nozioni acquisite di matematica, di linguistica o di cultura generale. Ma impegnano nella logica. Per questo si pensa che, fatto una volta, il punteggio rimanga invariato per sempre. Studi hanno invece confermato che il 9% degli studenti che ha sostenuto il test, dopo quattro anni ha incrementato il suo punteggio di 15 punti.

8. I rompicapo sviluppano la memoria e le abilità di ragionamento

La BBC ha commissionato uno studio per verificare se questa teoria sia vera. Ha chiesto a 8600 soggetti tra i 18 e i 60 anni di fare dei giochi online per dieci minuti al giorno 3 volte alla settimana. Dopo sei mesi i risultati sono rimasti invariati.

7. Ascoltare la musica da piccoli rende i bambini più intelligenti

Non esiste nessuna prova a supporto di questa teoria. Far ascoltare ai bambini un pezzo di musica classica al massimo potrà farli addormentare, ma non si risveglieranno compositori. Qualcuno lo chiama “effetto Mozart”.

6. La tua memoria ricorda ogni cosa 

Alcune persone hanno una memoria più lunga di altre, ma nessuna è così perfetta da ricordare ogni cosa. Neppure questa qui.

lobi

5. Qualcuno ha più sviluppata la parte sinistra, qualcun altro la destra

È vero che esistono diverse funzioni specifiche del cervello, la sinistra si concentra sull’organizzazione, la destra sulla creatività, ma entrambe le parti vengono sempre usate insieme.

4. Il cervello è programmato

Secondo questa teoria ogni specifica area sarebbe collegata a una specifica funzione. Il cervello in realtà è molto più flessibile di così. Basti pensare a un non vedente che può riprogrammare le parti del cervello specifiche della vista incrementando quelle dell’udito.

3. Ogni trauma cerebrale è permanente

Ti è stato spesso insegnato che nasciamo con un numero finito di cellule cerebrali, e un trauma diventerebbe così irreparabile. È stato scoperto invece che il cervello è in grado di creare nuove connessioni per sostituire quelle “difettose”.

2. Il cervello invecchia con noi

È vero che alcune funzioni cognitive rispettano questa teoria, ma la maggior parte delle funzioni mentali in realtà migliorano con l’età. Il lessico, la comprensione linguistica, il controllo delle emozioni rendono meglio più si va avanti con gli anni.

1. Usi soltanto il 10% del tuo potenziale

Le risonanze magnetiche, la PET e l’fMRI, hanno chiarito l’inganno. Usi molto più del 10% anche nei compiti mentali più semplici.

Immagine via Flickr | Copertina | 1