La dieta del finocchio perfetta per depurarsi: come funziona

La dieta del finocchio perfetta per depurarsi: come funziona

Il finocchio è considerato l’ortaggio della salute per le sue proprietà benefiche. Se desideri perdere peso, depurarti e avere una pancia piatta potresti seguire una dieta che lo preveda o inserirlo nel tuo normale regime alimentare.

Contiene per il 90% acqua, l’1,3% proteine, 3% fibre e l’1% ceneri e carboidrati, assieme a minerali come potassio, il calcio, il fosforo, il sodio, il magnesio, il ferro, lo zinco, il manganese, il selenio e anche vitamina A, vitamina C e flavonoidi.

Le sue 9 calorie ogni 100 grammi lo fanno entrare di diritto negli alimenti ipocalorici consigliati come spezzafame, ma anche per le numerose qualità: ricco di acqua e potassio favorisce la diuresi e per questo adatto a chi soffre di ritenzione idrica.

Grazie alla grande quantità di fibre, non solo limita l’assorbimento di grassi, ma è anche capace di ridurre la fermentazione intestinale e la formazione di gas eliminando il gonfiore addominale e placando il senso di fame grazie all’alto indice di sazietà.

insalata finocchi

IL FINOCCHIO NELL’ALIMENTAZIONE – La dieta del finocchio, oltre a eliminare scorie e tossine, è ottima per perdere peso: due chili in due settimane. Per ottenere questo risultato, il finocchio deve essere cucinato in modo leggero, perfette quindi le cotture al forno o al vapore, al cartoccio o bollito. Gustose e leggere anche le insalate, perfetto in inverno aggiungere anche un’arancia tagliata a cubetti e condire con olio, sale e aceto. Ottimo anche il centrifugato di finocchi o la tisana al finocchio per favorire la digestione e attenuare dolori del ventre. Il momento migliore per mangiare il finocchio è prima dei pasti (intero o metà), innanzitutto placa il senso di fame e poi permette alle fibre di essere assorbite a discapito dei grassi.

vellutata finocchi

LA DIETA – Prevede cinque pasti al giorno, ecco come inserire il finocchio all’interno dell’alimentazione quotidiana: a colazione, con latte magro accompagnato da muesli e frutta secca; uno spuntino a metà mattina con un finocchio crudo o centrifugato; a pranzo, finocchi cotti con riso o pasta conditi con un filo d’olio e poco sale; la merenda prevede una tisana a base di finocchio; a cena, carne o pesce (rigorosamente magri) con contorno di finocchi crudi a insalata o cotti, in base alle preferenze. Una dieta piuttosto rigida, a cui potete però associare frutta a volontà, possibilmente di stagione, per sopperire al calo di zuccheri e vitamine.

Come ogni regime dietetico, anche quello del finocchio è opportuno seguirlo per un periodo di massimo due settimane, per drenarsi e depurarsi, ma preferibilmente sotto controllo del nutrizionista.