L'esperimento in una casa di riposo che ha rivoluzionato le vite di anziani e bambini

L'esperimento in una casa di riposo che ha rivoluzionato le vite di anziani e bambini

Basta davvero poco per cambiare le cose. Come unire due estremi e avere una sintesi perfetta.

È quello che è successo in una casa di riposo di Seattle, dove da qualche tempo è stato avviato un programma dell’Intergenerational Learning Center che fa stare nella stessa casa di riposo anzianibambini.

Gli anziani della Providence Mount St. Vincent di Seattle ospitano infatti quotidianamente una scuola materna.

Quella che potrebbe sembrare una piccola trovata in realtà ha cambiato completamente la vita ai residenti, insegnando anche ai bambini come relazionarsi con loro.

L’obiettivo di questo programma è quello di arricchire l’esperienza di ognuno di loro e regalare momenti di divertimento e tenerezza che molti anziani spesso non vivono.

Colpita dall’esperienza, l’artista Evan Briggs ha deciso di realizzare un documentario sull’esperienza. Il titolo è Present Perfect.

Ha dato il via a una campagna di crowdfunding, e prima della scadenza è riuscita a raccogliere il doppio della cifra richiesta.Questo successo è un’altra conferma dell’importanza di questo esperimento: il 43% degli anziani nelle case di riposo, infatti, si sente isolato socialmente, una sensazione molto simile a quella della depressione. Questo isolamento li porta a un più rapido deperimento fisico e mentale.

Fare interagire i 400 pensionanti di Seattle con tantissimi bambini di 5 anni li sta aiutando a sentirsi meno soli e ad avere più autostima.

Tutte le attività che svolgono nella casa di riposo sono organizzate per rendere l’esperienza piacevole sia ai grandi che ai piccoli. La musica, la danza, la pittura. Basta anche un semplice momento di socialità, come abbracciarsi e scambiare due chiacchiere a fare stare bene gli anziani.

Questa esperienza permette anche ai bambini di imparare. La presenza continua di anziani li aiuta, senza traumi, a comprendere il processo naturale di invecchiamento, ad accettare le persone con disabilità e a ricevere incondizionatamente amore e attenzioni.

È stato stimato che il numero di adulti 65enni raddoppierà nei prossimi 25 anni.

In una società sempre più anziana l’esperimento di questa casa di riposo acquista ancora più importanza. Per essere riuscito ad annullare le distanze tra quelli che sempre più saranno due opposti e per aver trovato il modo giusto per risolvere la solitudine della vecchiaia.

Immagine via Facebook