Perché dovresti cominciare a fare più cose da solo

Perché dovresti cominciare a fare più cose da solo

Sarà sicuramente capitato anche a te di rimanere a casa un venerdì, o un sabato sera, solo perché tutti i tuoi amici avevano impegni. “Vabe’, allora non esco” – è questo che pensi di solito, giusto?

“Le persone rinunciano continuamente a fare delle cose soltanto perché devono farle da sole”, ha spiegato Rebecca Ratner al Washington Post.

La professoressa di marketing alla Robert H. Smith School of Business ha trascorso cinque anni a studiare questo diffusissimo fenomeno.

“Le persone sono così riluttanti a divertirsi da sole da non capire che sarebbero molto più felici a uscire e fare qualcosa piuttosto che stare a casa controvoglia”.

Oltre ad affermare che chi rimane a casa sottovaluta i lati positivi di un’uscita in solitaria, Rebecca mette in guardia dal fenomeno soprattutto in questo particolare momento storico, in cui abbiamo a disposizione sempre meno tempo libero. Tempo libero che sarebbe un peccato sprecare.

Eppure l’idea di andare in vacanza o a cena fuori da soli non ci attira. Il motivo? Tanto semplice quanto difficile.

Difficile per due motivi.

Il primo: dopo numerosi esperimenti è stato accertato che le persone evitano di uscire da sole perché pensano di divertirsi meno che in compagnia, ma si sbagliano di grosso.

“Quando metti a confronto un’esperienza che è molto simile se fatta con o senza qualcuno, come visitare un museo o andare al cinema, viene fuori che non c’è grande differenza nel piacere che se ne trae”.

Il secondo motivo, un ostacolo molto più difficile da superare, è il giudizio altrui.

“Siamo convinti che non ci divertiremmo perché siamo preoccupati di quello che penseranno gli altri a vederci da soli. Così rimaniamo a casa”.

Il tema è estremamente attuale e delicato, dato che viviamo in un mondo in cui il tempo libero dal lavoro e dagli obblighi di tutti i giorni si fa sempre più breve.

Ma se oggi eviti di andare al cinema da solo perché nessun amico ti vuole accompagnare a vedere quel film che fine farà il tuo gusto personale?

Se non riusciamo a trovare il coraggio di fare, anche da soli, quello che semplicemente ci piace, ci convinceremo che i nostri gusti saranno giusti soltanto quando verranno convalidati dagli altri.

L’invito di Rebecca è quindi uno soltanto: smettere di pensare continuamente agli altri.

Insomma, dobbiamo liberarci una volta per tutte di quello che in psicologia è noto come “effetto riflettore” e che nel divertentissimo video di Steve Martin, qui sotto, è spiegato perfettamente.

Immagine via Flickr