Farsi tatuare rivelerebbe un sistema immunitario efficiente

Farsi tatuare rivelerebbe un sistema immunitario efficiente

Da diverso tempo ormai i tatuaggi sono quasi completamente sdoganati: non esistono più preconcetti sul farsi tatuare, e sempre più persone si scoprono appassionate di questa forma d’arte corporea. C’è chi si fa tatuare per immortalare un evento particolarmente significativo, e chi invece ama l’effetto estetico dei tatuaggi.

Secondo un recente studio, però, un tatuaggio potrebbe essere un buon indicatore della salute, e farsi molti tatuaggi potrebbe rivelare un sistema immunitario particolarmente efficiente.

Pubblicata sull’American Journal of Human Biology, questa nuova ricerca sostiene che chi nella vita si è sottoposto a svariati tatuaggi avrebbe una risposta immunitaria maggiore rispetto a chi non l’ha mai fatto. “Farsi un tatuaggio può stimolare il sistema immunitario in modo simile a una vaccinazione finalizzata a renderci meno sensibili a infiltrazioni patogene future,” si può leggere nelle conclusioni dello studio.

Per arrivare a queste conclusioni, i ricercatori che hanno portato avanti l’esperimento hanno selezionato una trentina di candidati fra tatuati e non tatuati, prelevando dei campioni di saliva per misurare i loro anticorpi prima di sottoporre tutti i volontari ad un tatuaggio. Facendo un ulteriore prelievo successivamente.

Dai risultati del confronto fra i due campioni di saliva di ogni volontario, è stato fin da subito evidente come chi durante gli anni si era fatto tatuare svariate volte aveva una migliore risposta immunitaria rispetto a chi lo stava facendo per la prima volta.

A quanto pare, quindi, i tatuaggi oltre ad essere un fattore estetico possono anche concorrere a migliorare la salute di una persona.

Immagini: Copertina