La felicità? Una questione di connessioni cerebrali

La felicità? Una questione di connessioni cerebrali

Definire cosa sia la felicità non è facile, ma la riconosciamo appena la proviamo, anche se è un sentimento misterioso e complesso. Oggi possiamo dire di sapere qualcosa in più sull’argomento.

Grazie a un recente studio neuropsichiatrico sappiamo che c’è una stretta corrispondenza tra le connessioni del tuo cervello e lo stile di vita e il tuo comportamento positivo.

Un team di ricercatori della Oxford University, in un progetto molto ambizioso finanziato dai National Institutes of Health, è riuscito a mappare le reti positive del cervello, collegate a stili di vita e comportamenti positivi di 461 persone.

I risultati di questa mappatura di reti neurali hanno portato alla scoperta che i tratti comportamentali e individuali sono strettamente collegati a una specifica connessione cerebrale. Tra le persone negative e quelle positive ci sarebbero differenze di connessioni.

“Lo studio è stato preciso come mai prima d’ora” ha detto il professor Stephen Smith, uno degli ideatori dell’esperimento. “Abbiamo prima mappato le regioni del cervello, trovandone più o meno 200 diverse. Poi abbiamo visto come tutte queste regioni comunicano tra di loro, in ogni partecipante”.

Il report sulle connessioni cerebrali dei soggetti ha fatto emergere una forte corrispondenza tra i tratti positivi e un particolare insieme di connessioni cerebrali. Gli scienziati hanno visto che i connettoma dei partecipanti, le mappe comprensive delle connessioni neurali del cervello, potevano essere posti su una scala di valori. Le persone che presentavano atteggiamenti e stili di vita positivi avevano, nel cervello, collegamenti diversi da quelli che conducevano uno stile di vita più negativo.

Lo studio, ancora in fase di lavorazione, ha portato alla luce una scoperta tanto suggestiva quanto delicata: le diverse connessioni del cervello determinerebbero la possibilità di vivere una vita felice.

Immagine via Flickr