Il senso dell'umorismo cambia da generazione a generazione

Il senso dell'umorismo cambia da generazione a generazione

Ti è mai capitato di vedere un vecchio film comico insieme ai tuoi genitori o ai tuoi nonni e non capire per quale motivo loro si sbellichino dalla risate mentre a te il film non fa ridere per niente? Hai mai pensato che il tuo senso dell’umorismo sia profondamente diverso rispetto a quello delle persone più grandi?

A quanto pare queste differenze sono nette, e legate ai diversi modi in cui l’umorismo viene valutato dalle diverse generazioni: lo ha dimostrato uno studio condotto da alcuni ricercatori americani.

L’idea per lo studio è nata da un presupposto che inizialmente non aveva a che fare con l’umorismo: ovvero il fatto che secondo precedenti ricerche, gli anziani sarebbero generalmente meno in grado di distinguere i comportamenti appropriati da quelli inappropriati nel mondo contemporaneo.

Durante un esperimento di controllo di queste conclusioni i ricercatori hanno sottoposto ad intervistati appartenenti a generazioni diverse svariati filmati presi dalla serie inglese Mr Bean, filmati che erano stati selezionati non per il loro potenziale comico, ma per il fatto che mettevano bene in scena alcuni comportamenti socialmente non appropriati.

Mentre tentavano di analizzare i dati raccolti, però, i ricercatori si sono accorti che l’umorismo utilizzato nei filmati colpiva gli spettatori anziani in modo diverso rispetto a quelli più giovani: gli anziani non li trovavano divertenti, mentre i giovani adulti gradivano uno stile di umorismo più aggressivo rispetto agli adulti di mezza età.

A quanto pare questo risultato sarebbe dovuto ad una differente impostazione del modo in cui gli anziani e i giovani valutano quello che è più o meno “eccessivo” per essere comico. I più giovani, probabilmente a causa dell’esposizione culturale a contenuti che propongono un umorismo più spinto hanno maggior resistenza verso scene valutate eccessive dai più anziani.

E proprio a causa di questo, molti film che ai nonni o ai genitori fanno ridere, ai più giovani sembrano troppo “leggeri” e scontati. Ad ogni generazioni, quindi, corrisponderebbe un diverso senso dell’umorismo.

Immagini: Copertina