In questo hotel tedesco i bambini non possono soggiornare

In questo hotel tedesco i bambini non possono soggiornare

Immagina una settimana di vacanza, la tua unica a disposizione dopo un anno di lavoro. Immagina quella settimana in alta stagione e l’hotel che sognavi pieno di persone e ancora più caotico della vita cittadina che ti sei lasciata alle spalle. Bambini che urlano e giocano a ogni ora del giorno e della notte. Come reagiresti?

Se non vuoi rischiare e hai bisogno di un luogo silenzioso, confortevole e tranquillo potresti provare questo hotel tedesco. Si chiama Parkschloessl, si trova per la precisione in Baviera, e a vederlo da fuori non ha niente di speciale. Un hotel grande, elegante e raffinato. Ma il dentro è un’esclusiva per soli adulti: l’ingresso è vietato ai bambini.

L’hotel ha scelto questa originale politica soltanto qualche anno fa, nel 2014, quando la direzione non ne poteva più delle lamentele dei suoi ospiti. “Non è colpa dei bambini ovviamente“, ha spiegato l’impiegata Lisa al Wall Street Journal: “ma dei genitori che non sono in grado di limitare le loro grida e i loro schiamazzi“.

Non sono mancate, come prevedibile, le polemiche. Ma i proprietari hanno specificato tranquillamente che questo è l’unico hotel del genere in Germania e nessuno è obbligato a frequentarlo, ma si possono benissimo scegliere altri alloggi più adatti alle loro esigenze.

Franz Kandlbinder, il proprietario dell’hotel, ha detto: “Noi offriamo qualche giorno di pace e tranquillità ai nostri ospiti. Ci rivolgiamo soltanto a questo tipo di consumatori.”

In Germania già da qualche anno è stata posta l’attenzione sulla questione dell’inquinamento acustico. Per alcuni cittadini, ad esempio, ci sono delle regole da rispettare anche quando si buttano via le bottiglie vuote da riciclare dentro i cassonetti, per evitare il rumore in ogni ora del giorno.

Dal 2011 le urla dei bambini sono state classificate come “nocive per l’udito”, ma finora il governo ha chiesto ai cittadini un po’ di buonsenso e di essere più tolleranti. Che questo hotel sia un precedente?

Immagine tratta da Facebook