Questo imballaggio è 100% commestibile per salvare la vita dei nostri oceani

Questo imballaggio è 100% commestibile per salvare la vita dei nostri oceani

La questione delle acque di tutto il mondo è a dir poco sconfortante: secondo un rapporto stilato da Goletta Verde, i nostri mari sono invasi da rifiuti, 32 per ogni chilometro quadrato. Si stima che quasi il 50% della popolazione marina ingerisca plastica. La situazione non sta di certo migliorando, le previsioni sono nere: secondo alcune ricerche nel 2050, le tonnellate di plastica in mare saranno il doppio di quelle attuali, un quantitativo che addirittura supererebbe il numero dei pesci.

Ogni iniziativa in controtendenza deve quindi avere il suo giusto spazio e la nostra completa attenzione. E quella di cui ti vogliamo parlare oggi è senza precedenti. La Saltwater Brewery, una birreria americana, ha creato una “plastica” di imballaggio (quei cerchi che tengono ferme sei lattine) completamente commestibile e 100% biodegradabile. L’idea è stata sviluppata in tandem con l’agenzia pubblicitaria We Believers. Ma di cosa sono fatti questi supporti? Di scarti alimentari derivati perlopiù da frumento e orzo. Non solo sono biodegradabili ma sono resistenti tanto quanto la più nociva plastica.

Per ora l’iniziativa è nella sua fase iniziale, è stato prodotto soltanto qualche centinaio di esemplari, ma il fondatore di We Believers, Gustavo Lauria, ha annunciato che avvierà presto una produzione mensile di 400mila di questi imballaggi biodegradabili.

Le leggi federali in America, dove questo imballaggio è tra i più diffusi, stanno cercando di risolvere imponendo che sia almeno 100% foto-degradabile (cioè che può essere distrutto dalla luce solare), ma non basta e il pericolo per la vita marina è ancora molto alto.

Per ora il prezzo di produzione di questi particolari imballaggi non è basso, ma se altre aziende dovessero cominciare a seguire l’esempio le cose potrebbero cambiare per tutti e riusciremmo a porre un freno a questa silenziosa catastrofe marina.

Immagine via YouTube