Perché è importante mettersi sempre in gioco in una relazione

Perché è importante mettersi sempre in gioco in una relazione

Se mi ami davvero accettami per come sono.

Quante volte ci è capitato di sentire o pronunciare questa frase. È un adagio con una sua nobile tradizione. L’abbiamo letto nei classici della letteratura—nelle lettere d’amore, in quelle di Rilke ad esempio—l’abbiamo visto al cinema e ascoltato in centinaia di canzoni d’amore. 

Quando parliamo di “tradizione” non lo facciamo a caso. La nostra cultura è fortemente incline ad accettare come amore puro, assoluto, quello in cui si tollera l’altra persona con i suoi lati positivi e, soprattutto, negativi. Un amore in cui ci si comprende incondizionatamente. E nei momenti di tensione della coppia, dopo aver sfiorato i nostri limiti relazionali, ci giochiamo la carta: “Amami per quello che sono”.

In un bellissimo video realizzato dal canale “The School of Life“, viene spiegato invece, perché è importante mettersi sempre in gioco. Cambiare, evolversi, mentre viviamo una relazione.

L’amore puro è aiutare l’altra persona a essere migliore

“Essere amati per quello che siamo” è indubbiamente una richiesta romantica. Ma nessuno di noi dovrebbe mai aspettarsi che un’altra persona ci ammiri e ci adori nella nostra totalità con tutti i difetti e i lati discutibili.

L’amore puro, invece, dovrebbe essere quello che aiuta l’altra persona—il nostro partner—a trovare, in maniera delicata e gentile, la “migliore versione di sé”.

Aiutarci a cambiare, a evolversi, a migliorarsi: questa è la più alta manifestazione di un compromesso. L’amore vero, autentico, puro.

Non è questa una missione più grande, ben più appagante, rispetto a quella di ammirare i lati negativi dell’altro e “abbassarsi” a questi? Raggiungere questo compromesso però è estremamente faticoso. Più di quanto si possa immaginare.

La diffidenza nei confronti dell’educazione sentimentale

La nostra ideologia romantica“, così viene chiamata nel video di “The School of Life”, ci ha reso sospettosi dell’educazione sentimentale. Quando si vivono quei momenti di attrito nella coppia ci si scopre pessimi insegnanti e pessimi studenti. Proprio perché si è pensato soltanto ad accettarsi incondizionatamente, senza un vero lavoro su se stessi.

Non accettiamo facilmente la legittimità, la nobiltà, il desiderio che hanno gli altri di insegnarci. Non sappiamo individuare le aree del nostro comportamento che si possono migliorare. Quelle sulle quali è utile prendere lezioni.

Ci ribelliamo senza se e senza ma, perdendo l’occasione di trasformare le critiche in lezioni sensate. In questo modo evitiamo gli aspetti più problematici della nostra personalità.

Al primo segnale che l’altra persona sta adottando un tono “da professore”, ci sentiamo attaccati. Traditi. E chiudiamo le orecchie alle “istruzioni”. Reagiamo con sarcasmo e aggressività.

Amare veramente significa essere generosi verso ciò che “è rotto” in noi stessi e negli altri, e non che ci si aspetti che lo si ammiri.

L’amore materno come primo esempio d’amore

Il nostro atteggiamento di difesa è comprensibile. La redazione di “School of Life” rintraccia l’origine di questo comportamento nel periodo dell’infanzia. Nel rapporto con nostra madre (e nostro padre).

Per una mamma tutto ciò che riguarda il suo piccolo è affascinante. Non ci sono sostanziali differenze. Noi cresciamo pensando che l’amore con il nostro partner debba essere così. Che l’altra persona possa pretendere un cambiamento, un miglioramento, è visto come un insulto all’amore.

Ma quello che ci sfugge è che nostra madre, quando eravamo piccoli, non ci amava solo per come eravamo. Lei sapeva che saremmo cresciuti. Che non avremmo mai smesso di farlo. Anche se i nostri corpi erano praticamente formati, la nostra psiche avrebbe sempre avuto bisogno di crescere, di svilupparsi, di evolversi, di cambiare. L’amore materno nasconde anche questo.

Non dobbiamo allora risentirci con il nostro partner, se non ci ama per quello che siamo e basta. Pretendere che l’altro sia migliore è qualcosa di molto più generoso e utile per la nostra relazione.

Immagine di copertina