Iperico, la pianta che cura il tuo umore

Iperico, la pianta che cura il tuo umore

Tra le piante dalle molte proprietà benefiche, l’iperico non può mancare di certo. Si tratta di una pianta selvatica che cresce spontaneamente sia in montagna che in pianura, ed è conosciuta soprattutto perché in grado di fungere da panacea in quei periodi in cui sei particolarmente ansioso, stressato e hai bisogno di rilassarti.

Oltre a fungere come calmante, però, l’iperico ha anche proprietà antinfiammatorie. L’infuso dell’estratto dei suoi fiori, infatti, è ottimo per combattere le infiammazioni dei bronchi e la tosse. Inoltre, il suo olio rossastro è un ottimo rimedio antiage, in grado di distendere le rughe e schiarire le macchie che spuntano sulla pelle col passare dell’età. Senza dimenticare, infine, che è anche capace di velocizzare il processo di guarigione di eritemi, ustioni e ferite.

Come assumerlo di preciso? L’assunzione dell’iperico può essere interna o esterna. Interna, ingerendo delle compresse o gocce che aiutano a combattere i periodi di malumore, o degli infusi utili per combattere la tosse. L’utilizzo esterno può avvenire, per combattere i problemi della pelle, spalmando l’olio di iperico.

In alcuni casi, però, l’utilizzo dell’iperico è altamente sconsigliato. In primo luogo, quando si fa uso di farmaci prescritti dal medico per combattere determinate patologie come la depressione. In secondo luogo, quando sai già che dovrai esporti al sole o prenotare una sessione di lampade solari.

Controindicazioni a parte, devi sapere che potrebbe capitarti di sentir chiamare l’iperico anche “erba di San Giovanni”, in quanto il suo periodo di fioritura coincide con la data in cui si festeggia questo santo (24 giugno). Durante il Medioevo, infatti, vigeva la credenza secondo la quale mettendo un mazzolino di iperico sotto il cuscino, il santo ti avrebbe protetto per tutto l’anno.

Immagine via Flickr