Cosa significa essere ipersensibile: lo spiega questa lista in 20 punti

Cosa significa essere ipersensibile: lo spiega questa lista in 20 punti

Se ami stare da solo per molto tempo, non sopporti i rumori forti, i conflitti o la competizione, oppure quando stai con altre persone e hai bisogno di qualche minuto di isolamento per ricaricarti, forse sei una persona ipersensibile. Non stiamo parlando di persone con una sensibilità elevata o particolarmente timide, stiamo parlando di un disturbo psicologico che incide sulle persone, il più spesso in modo inconsapevole.

Dal punto di vista scientifico, negli anni ’90 la psicologa e psicoterapeuta Elaine N. Aron fu la prima a studiare questo fenomeno, chiamandolo con il termine scientifico Sensory-Processing Sensibility (SPS). Fece delle risonanze magnetiche al cervello di soggetti molto sensibili e scoprì con questi test, che suoni, emozioni e perfino la presenza degli altri, sono percepiti da queste persone molto più intensamente della media. In sostanza una persona ipersensibile a livello neurologico, fa lavorare maggiormente l’emisfero destro del cervello, quello che amministra l’emozione, l’irrazionale, la creatività e l’immaginazione, rispetto a quello sinistro, che è la sede dell’analisi, della ragione, della logica, del calcolo e del linguaggio.

Ma come funzionano questo persone nel quotidiano? La particolarità che contraddistingue le persone ipersensibili risiede nella capacità di percepire un numero incredibile di stimoli ed elaborare una grande quantità di informazioni, percepiscono tutto in modo intenso, vengono sopraffatti dalle emozioni altrui ma anche dai rumori troppo forti. Impiegano tanto tempo a prendere una decisione perché analizzano tutto in dettaglio, hanno un’attività cerebrale molto densa e finiscono per essere spesso vittime di manipolazione a causa della loro insicurezza. Sono persone estremamente intuitive che avvertono tutto prima e con maggiore intensità rispetto agli altri.

Questa estrema sensibilità di solito le rende molto critiche, dato che le loro aspettative sono maggiori. Ipersensibili si nasce e non si può smettere di esserlo. Gli altri vedono queste persone come bizzarre, riservate, come se vivessero dentro una loro bolla. Ma è inutile cercare di cambiare la propria natura, meglio lavorare per capire come vivere al meglio con questa caratteristica. E nelle relazioni d’amore? Di solito si rischia di sviluppare una dipendenza affettiva che si manifesta con gelosia, bisogno di controllo, impossibilità di andare avanti senza l’altro. E i rifiuti fanno molto male.

Ipersensibile: ecco la lista delle 20 caratteristiche

Di seguito trovi l’elenco di 20 caratteristiche delle P.A.S., le Persone Altamente Sensibili, liberamente tratto da un articolo della psicologa Elena Trucco, che ha distinto i tratti peculiari di queste tipologie umane. L’elenco ha un fine puramente informativo e orientativo.

1 Non sopporti la violenza e la crudeltà
2 Sei emotivamente esausto nell’assorbire i sentimenti degli altri
3 La pressione del tempo ti agita molto
4 Devi stare da solo per un certo tempo, soprattutto quando stai in mezzo agli altri
5 Salti sulla sedia quando vedi qualcuno all’improvviso
6 Pensi profondamente e hai molti pensieri che si accavallano
7 Cerchi sempre di capire il perché delle cose
8 Sei spaventato dai rumori improvvisi o forti
9 I tessuti ruvidi dei vestiti ti danno fastidio
10 La tua tolleranza al dolore è inferiore
11 Hai un’immaginazione molto elevata
12 Il cambiamento è estremamente sconvolgente (traslochi, spostamenti in vacanza ecc)
13 A volte il tuo ambiente è il tuo nemico
14 Sei considerato timido o estroverso
15 Ti arrabbi facilmente
16 La caffeina e gli altri stimolanti hanno un effetto più accentuato su di te
17 Non sopporti i conflitti e la competizione
18 La critica nei tuoi confronti è un pugnale
19 Cerchi di non commettere mai errori 
20 Sei profondamente commosso dalla bellezza

Per approfondire: Pierrick Martinez è un illustratore francese che ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un fumetto su “cosa significa essere ipersensibili”, diventato virale in pochi giorni. Le sue vignette raccontano in modo semplice e divertente le difficoltà delle persone ipersensibili. Lo stesso illustratore ne soffre. Anche qui puoi vedere il suo fumetto.

Se sei interessato a questo argomento puoi approfondire anche con gli studi della psicologa Elaine N. Aron di cui abbiamo ampiamente parlato nell’articolo. I suoi libri li trovi su Amazon e sono tradotti in italiano. Qui una lista con i saggi più significativi.

Cover: Edouard Manet – Le Chemin de fer, Wikipedia