La dieta del supermetabolismo: cos'è e come funziona

La dieta del supermetabolismo: cos'è e come funziona

Haylie Pomroy: un nome, una garanzia, quella di perdere peso in poche settimane senza crampi allo stomaco con la dieta del supermetabolismo. La nutrizionista americana, autrice del libro “The fast metabolism diet” (Sperling&Kufter) è l’eroina di celebrities, sultani e ora anche comuni mortali intenti a prendere spunto dal suo diario alimentare per dimagrire senza eccessive rinunce. Sappiamo tutti quanto anche la sola idea di iniziare una dieta, per giunta di lunedì, ci metta automaticamente di cattivo umore. Rinunciare al cibo, alle cose buone, si sa, non fa gola a nessuno, soprattutto quando a consolarci c’è la convinzione che per la prova costume manchino ancora diversi mesi.
Soprannominata «la donna che sussurra al metabolismo», la nutrizionista al grido di “mangia di più perdi più chili” ci ricorda che il cibo non rappresenta il nemico, ma un aiuto necessario a riattivare il metabolismo rallentato. Grazie alla rotazione degli alimenti all’interno del menù settimanale, facendo almeno cinque pasti al giorno, verrà scatenato il naturale processo di combustione che ci porterà a consumare di più.

Capire che cos’è il metabolismo è un presupposto basilare per decidere come intervenire e quindi farlo “funzionare” naturalmente. Il metabolismo è un insieme di processi energetici che permettono all’interno del nostro corpo di ricavare energia attraverso gli alimenti. La quantità di energia che consumiamo quotidianamente dipende essenzialmente da tre elementi:

– Il metabolismo basale: ovvero il dispendio energetico minimo che serve a mantenere in vita un organismo. Per mantenere attivo e aumentarne l’attività è consigliabile non saltare i pasti e assumere minimo 1200 calorie al giorno

– La termogenesi indotta dalla dieta: è l’energia che il corpo produce quando assume cibo, gli alimenti proteici aiutano questo processo essendo alimenti ad alto tasso energetico

– Il movimento: aumenta il dispendio di energie e quindi di calorie, accelerando di conseguenza le attività del metabolismo

Tre buone notizie: nella dieta della Pomroy non si contano le calorie, dura solo 28 giorni e sfrutta il principio del “more is more”, ovvero mangiare più frequentemente fa dimagrire. Ma procediamo con ordine. La dieta del supermetabolismo si divide in tre fasi da seguire durante la settimana per tutto il ciclo:

Fase 1. Accelerare: a inizio settimana si convince il proprio corpo, attraverso i ritmi dell’alimentazione, che tutto ciò che viene ingerito va consumato e non accumulato. Come? Calmando le ghiandole surrenali mangiando carboidrati, frutta e verdura. Un menu quotidiano dovrebbe esser così composto: a colazione una porzione di cereali e frutta, a metà mattina due spuntini a base di frutta, a pranzo e cena una porzione di cereali, una di proteine e verdure in quantità.

Fase 2. Energia: si agisce sui grassi accumulati trasformandoli in muscoli mangiando proteine semplici e verdure. Il menù potrà comprendere una colazione e degli spuntini a base di omelette (di albumi) e verdure (meglio se in foglia), a pranzo e cena carni magre, pesci o insaccati magri e verdure come contorno.

Fase 3. Combustione: alle proteine, verdure e carboidrati si aggiungono i grassi buoni (ovvero quelli che vengono da olio extravergine di oliva, semi oleosi e oli vegetali), inizia la combustione a beneficio di ormoni e cuore. Per il menù a colazione e durante gli spuntini è meglio scegliere la frutta; a pranzo e a cena quinoa, riso integrale o avena, assime a carne di manzo magra, pollo, pesce, crostacei o legumi, accompagnati da verdure quali melanzane, carciofi, asparagi, cavolfiori e fagiolini.

Grazie alla rotazione degli alimenti all’interno del menù settimanale, facendo almeno cinque pasti al giorno, verrà scatenato il naturale processo di combustione che ci porterà a consumare di più.

Ma per chi è indicata la dieta del supermetabolismo? Scientificamente provata e utilizzata in diversi centri di cura non solo per dimagrire ma anche per combattere diabete, malattie metaboliche e croniche, questa dieta è adatta a tutti, semplicemente perchè non dovrebbe essere un semplice diario alimentare, ma uno stile di vita. In ogni caso, per qualsiasi tipo di dieta, è sempre consigliabile consultare un medico per poterla adattare alle nostre specifiche esigenze. Per ottenere risultati duraturi e mantenere il nostro corpo in perfetta forma, è opportuno svolgere una qualsiasi attività fisica, almeno tre volte alla settimana.