Lavorare da casa potrebbe aumentare i livelli di stress e insonnia

Lavorare da casa potrebbe aumentare i livelli di stress e insonnia

Grazie all’evoluzione tecnologica, il lavoro da casa è sempre più diffuso. Nonostante per alcuni possa sembrare una condizione invidiabile, un nuovo studio mostra quanto questa—se non ben strutturata—possa inficiare sul proprio benessere psicofisico. Nello specifico, la ricerca è stata condotta da ILO, “Organizzazione internazionale del lavoro”, in collaborazione con Eurofound, “Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro”.

In pratica, i due istituti sono arrivati alla conclusione che lavorare da remoto—seppur comodo per certi aspetti—sia una condizione che facilmente possa far perdere la bussola della propria routine quotidiana, in quanto vige sempre il rischio di perdere molto tempo, procrastinando in più momenti della propria giornata. Tutto ciò, quindi, potrebbe causare elevati livelli di stress e insonnia.

Per giungere a questi risultati, Eurofound e ILO hanno preso in considerazione dei campioni di lavoratori “da ufficio” e lavoratori “da casa” di 15 diversi paesi: dieci appartenenti all’Unione Europea (tra cui l’Italia) più Stati Uniti, Argentina, Brasile, Giappone e India.

Nella relazione redatta dagli esperti si legge che se da un lato è vero che chi lavora da casa ha una maggiore autonomia, dall’altro è proprio tale flessibilità a pesare sull’umore e sul fisico. Dal campione analizzato, infatti, si evince che il 42% di chi lavora da remoto soffre di insonnia, rispetto al 29% di chi lavora in ufficio. Per quanto riguarda lo stress è un po’ lo stesso: il 41% dei primi, contro il 25% dei secondi.

Inoltre, per chi svolge un lavoro da casa, il fatto di non avere un orario fisso, la perdita dei contatti face to face e la comunicazione non sempre chiara via mail possono inficiare sulla produttività e la qualità del lavoro.

In ogni caso, se sei tra quelli che lavorano da casa, ti consigliamo di leggere questi utili consigli che ti permetteranno di organizzare meglio le tue giornate.

Immagine via Flickr