Meditare senza meditare: la tecnica dei 10 minuti ti insegna come farlo

Meditare senza meditare: la tecnica dei 10 minuti ti insegna come farlo

“Quando è stata l’ultima volta che ti sei preso dieci minuti della tua giornata per non fare assolutamente niente?” Con questa semplice domanda comincia la conferenza di Andy Puddicombe a TED.

Andy è un esperto di meditazione, oltre che un monaco, e gira il mondo cercando di convincere le persone che meditare è un modo accessibile a chiunque, “senza incenso o tisane”, per cambiare il proprio approccio alla vita di tutti i giorni.

Spesso quando pensiamo all’atto di meditare lo colleghiamo allo “smettere di pensare”, a “liberare la nostra mente” e non provare più emozioni. In realtà la meditazione è uno stato mentale molto più raffinato. Si tratta di imparare a essere “qui e ora”, essere consapevole del presente. Allenare la mente al presente è molto arduo.

Andy spiega che secondo una ricerca condotta ad Harvard la mente in media perde il 47% del tempo giornaliero a “rincorrere pensieri”. Questa distrazione mentale costante è una causa diretta della nostra infelicità.

La meditazione in questo senso si rivela di estrema utilità perché consiste nel fare un passo indietro e vedere chiaramente i propri pensieri, “osservarli andare e venire” senza giudicare, con una mente rilassata e concentrata.

Per rendere più concreta la sua spiegazione, Andy a un certo punto del video comincia a giocare con tre palline rosse. Farle vorticare come un giocoliere è un sistema davvero efficace per farci capire come i pensieri (le palline rosse) ruotano e attirano la nostra attenzione.

“Se mi focalizzo troppo sulle palline, allora non riuscirò a rilassarmi e a parlare contemporaneamente. Allo stesso modo se mi rilasso troppo mentre parlo, allora non ho modo i focalizzarmi sulle palline e le lascerò cadere”. Quello che bisogna fare allora durante la meditazione è trovare un equilibrio, “un rilassamento focalizzato in cui possiamo permettere ai pensieri di andare e venire senza tutte le solite implicazioni”.

Una cosa che ci capita spesso quando impariamo a stare attenti è essere distratti da un pensiero. Un pensiero che prima si insinua piano nella nostra mente e poi comincia a diventare sempre più grande e a preoccuparci. Ci succede spessissimo, e alla fine, per niente ci creiamo uno stato di ansia.

“Come quando ci fa male un dente”, dice Andy: “ogni dieci secondi rincariamo la dose e ci angosciamo di più”. La meditazione ti permette di fare un passo indietro e avere una prospettiva diversa per vedere che le cose non sono sempre come sembrano. Non possiamo cambiare ogni piccola cosa che ci accade nella vita, ma possiamo cambiare il modo in cui la percepiamo.

Come farlo? Accettando i pensieri del presente così come vengono. Non bisogna avere timore di trovare una mente agitata, o apatica. Non importa, l’importante è essere consapevoli, cominciare a meditare dieci minuti al giorno, “senza incenso e senza sederci per terra”, per poter avere un maggior senso di concentrazione, calma e chiarezza nella nostra vita.

Immagine via Flickr