Il regista Miyazaki sta costruendo un parco per aiutare i bambini a ritrovare il contatto con la Natura

Il regista Miyazaki sta costruendo un parco per aiutare i bambini a ritrovare il contatto con la Natura

L’arte e gli artisti, spesso, sono in grado non solo di ispirarci e farci riflettere, migliorando le nostre vite, ma anche di incidere con la loro creatività nella vita quotidiana e nel concreto.

Il regista Hayao Miyazaki, autore di opere animate entrate nell’immaginario comune come Il Castello Errante di Howl, ha recentemente dato vita a un progetto in cui ha investito personalmente 2,2 milioni di euro: un parco naturale per bambini nella città di  Kumejima, sull’isola di Okinawa.

Il parco sarà portato a termine entro due anni, ed è pensato per riuscire a compensare la mancanza di aree verdi dedicate all’infanzia dopo il disastro dell’incidente alla centrale nucleare di Fukushima. Miyazaki, infatti, è da sempre un fervente ambientalista, e sostiene di aver sofferto moltissimo per questo avvenimento.

Sono stati acquistati 10.000 metri quadrati di terreno, e Miyazaki si è interessato personalmente alla fase di creazione del concetto che sta alla base del parco, che si chiamerà The Forest Where the Wind Returns.

L’idea è quella di strutturare il parco seguendo il gusto estetico e immaginifico che ha sempre contraddistinto le creazioni di Miyazaki, creando un luogo in cui i bambini potranno sviluppare i propri sensi stando a contatto con la natura.

Oltre a questa zona gioco totalmente immersa nel verde, il parco ospiterà un grande edificio con biblioteche, sale proiezioni e dormitori: sarà insomma un posto in cui poter dedicarsi completamente a se stessi, lontani dallo stress e dall’inquinamento che ammorbano le città e condizionano le vite dei bambini.

Sarà anche uno dei primi parchi open-source del mondo: il responsabile dell’area tecnicaTomohiro Horino, ha dichiarato che la realizzazione degli spazi verrà integrata con i consigli e gli accorgimenti degli abitanti dell’isola e di tutti coloro che sono interessati a migliorare il parco.

Un’idea meravigliosa, dunque, portata avanti da un genio creativo con una coscienza civile molto forte, e che potrebbe rappresentare un’ottima attrattiva per un eventuale viaggio in Giappone.

Immagini: Copertina