Come i momenti di solitudine migliorano la qualità della nostra vita

Come i momenti di solitudine migliorano la qualità della nostra vita

Senti mai il bisogno di stare per qualche momento da solo? Magari per scaricare lo stress accumulato durante la settimana, con una bella corsa al parco di domenica mattina? Oppure, più semplicemente, dopo una lunga giornata? Secondo varie analisi sociologiche, non ci sarebbe nulla di più sano.

Voler passare qualche ora con se stessi è un diritto che dovremmo sempre prenderci. È qualcosa di cui si erano già accorti i saggi dell’antichità. Diversi secoli fa, il filosofo Seneca scriveva: “La solitudine è per lo spirito ciò che il cibo è per il corpo.” Si tratta di una massima sempre attuale, e che molte persone di successo del nostro tempo attuano abitualmente.

Per esempio, Arianna Huffington, nota per aver fondato The Huffington Post, un aggregatore di blog e articoli tra i più letti al mondo, qualche tempo fa ha confessato che, un’ora prima di andare a dormire, lascia computer e smartphone in un’altra stanza, per prendersi una pausa dal mondo esterno.

Ma a cosa servono davvero i momenti di solitudine? I due nomi che abbiamo appena citato erano già un indizio: a stimolare la propria creatività.

Il primo a dirlo è Mihaly Csikszentmihalyi, il famoso “psicologo della felicità”, che in uno studio ha rilevato che gli adolescenti che trascorrono del tempo da soli tendono a una spiccata creatività, al contrario di quelli che preferiscono stare perennemente in compagnia.

Nell’interessante libro “Quiet: Il potere degli introversi in un mondo che non sa smettere di parlare“, l’autrice Susan Cain, invece, parla di quanto l’introversione (intesa anche come riflessione) sia una qualità dal potenziale inesauribile, in un mondo ormai frenetico.

L’autrice racconta che per molto tempo ha vissuto con la convinzione di essere quasi obbligata a trascorre in bar affollati i suoi momenti di solitudine, a causa dei dettami sociali. Col tempo, però, si è accorta che non era il modo giusto per godersi un momento di raccoglimento personale. “La solitudine è l’ingrediente fondamentale della creatività”, scrive Cain.

E continua con esempi dal passato: “Darwin faceva lunghe passeggiate nei boschi e respingeva fermamente gli inviti ai party”. Insomma, se senti il bisogno di passare un po’ di tempo per conto tuo, non preoccuparti. Non c’è nulla di strano. Anzi, potrebbe essere il momento per trovare un’idea rivoluzionaria.

Immagine via Flickr