Pause, la app che ti aiuta a rilassarti e alleviare lo stress

Pause, la app che ti aiuta a rilassarti e alleviare lo stress

Lo smartphone è una delle cause del nostro stress. Mail, chiamate, messaggi ci fanno vivere le nostre giornate in un perenne stato di tensione, anche se non ce ne accorgiamo. Eppure lo smartphone può anche rivelarsi un aiuto per combattere l’ansia.

È quello che riesce a fare questa nuova applicazione, creata dalla collaborazione tra Ustwo e Pausable. Si chiama Pause e promette di migliorare per davvero il tuo umore.

Il concetto che sta alla base di Pause è semplice. Ritrovare la concentrazione nel momento in cui sotto stress o depressione ci si sente alienati. Come fare?

Muovendo semplicemente con il dito una pallina sullo schermo. Questa pallina cambia di tanto in tanto il colore e diventa piano piano più grande. La pallina viene controllata dal dito ma la velocità è propria; se non stai al suo tempo, muovendola ad esempio troppo in fretta, l’app si resetta e ti invita a riprovarci con più tranquillità. Il suo compito è quello di farti essere presente, calmo e ponderato.

Una volta che la pallina ha riempito tutto lo schermo, dovrai chiudere gli occhi fino a quando sentirai il suono di una campanella che segnalerà la fine del processo, che la meditazione è finita e un poco della tua ansia è andata via.

“Tutto è partito dalla mia esperienza personale“, ha detto l’ideatore della app Peng Cheng. “Soffrivo di forte stress e lunghi momenti di depressione”. Ha dovuto per questo prendersi una pausa di sei mesi dal lavoro e ha iniziato a praticare la meditazione e il Tai Chi. Pratiche che l’hanno aiutato a ritrovarsi nel “qui e ora”.

“La gran parte del tuo stress risiede nella tua testa e assorbe tutta la tua attenzione. Per uscirne hai bisogno di concentrarti su qualcosa di fisico e tangibile e focalizzare la tua attenzione su quello”.

E in questo Pause riesce davvero nell’intento. Concentrarsi su una cosa soltanto, quando la tua attenzione è frammentata è il modo migliore per ritrovare la calma e riappropriarsi di quella parte di sé che si percepisce smarrita.

Immagine via YouTube