Perché ci piacciono così tanto i film tristi?

Perché ci piacciono così tanto i film tristi?

Quando parliamo di cinema non ci facciamo caso, ma i gusti che esprimiamo—quando magari dobbiamo indicare i nostri film preferiti—spesso propendono per i film tristi o drammatici. Le commedie divertenti difficilmente finiscono nelle classifiche personali dei film più amati.

A tutti noi, infatti, è capitato di sorprenderci per il senso di piacere che può darci una storia commovente e malinconica: un effetto piuttosto paradossale, se ci si pensa.

Robin Dubar, ricercatore dell’Università di Oxford, ha recentemente fornito una spiegazione a questa preferenza. Le storie commoventi e intense, secondo Dubar, hanno il potere di suscitare in noi delle emozioni più intense, che liberano endorfine, i neurotrasmettitori che riducono il dolore e producono una sensazione di benessere.

Lo studio è stato condotto misurando la soglia del dolore di due gruppi di volontari mentre visionavano dei filmati: prima delle proiezioni, però, Dubar e i suoi collaboratori hanno chiesto a entrambi i gruppi di posizionarsi contro un muro per vedere le pellicole, in una posizione oggettivamente scomoda.

Al primo gruppo di spettatori è stato proposto il film Stuart: A life Backwards, la storia drammatica di un senzatetto e della sua vita, mentre al secondo un documentario sulla natura.

Una volta analizzati i dati raccolti, è stato evidente come il primo gruppo non solo mostrasse una soglia di sopportazione maggiore per la posizione scomoda, ma che era anche molto più coinvolta dal contenuto del filmato proposto.

I motivi che stanno dietro al rilascio delle endorfine causato dalla visione di storie tristi e commoventi non è ancora chiaro: questo esperimento comunque dimostra che le nostre preferenze cinematografiche possono avere anche una spiegazione fisiologica.

Per testare la teoria di Dunbar, quindi, abbiamo pensato di fornirti una lista di film drammatici da vedere (o rivedere).

La Vita È Bella

Film celebre, con cui Roberto Benigni vinse due premi Oscar nel 1999. Racconta la storia di Guido Orefice, un uomo ebreo che dopo aver creato un felice nucleo familiare nell’Italia fascista tenta di salvarlo dall’orrore di un campo di sterminio.

Il Miglio Verde

Candidato a quattro premi Oscar nel 2000, questo film, tratto da un romanzo di Stephen King, racconta la storia di John Coffey, un uomo accusato di aver ucciso due bambine e condannato a morte, ma in realtà capace di guarire le persone.

Papà Ho Trovato Un Amico

Vero e propio cult dei primi anni novanta, Papà Ho Trovato Un Amico racconta l’amicizia unica fra due giovani ragazzi, VeraThomas, alle prese entrambi con problemi familiari e di salute.

Immagini: Copertina