Perché gli uomini tendono a russare più delle donne?

Perché gli uomini tendono a russare più delle donne?

Russare non è solo un fastidio acustico, come crediamo, visto che corriamo ai ripari quando il nostro compagno di stanza o il nostro partner non ci fa dormire. Russare non è una cattiva abitudine, ma un problema di salute.

Parliamo in particolare di quella che gli specialisti chiamano Osa, “apnea ostruttiva del sonno”. Questa apnea è caratterizzata da ripetuti episodi di completa o parziale ostruzione delle vie aeree superiori mentre si dorme. Le apnee durano tra i 15 e i 20 secondi in media, ma possono arrivare anche a un minuto.

In base a uno studio riportato dall’International Classification of Sleep Disorders, questa sindrome colpisce il 24% degli uomini e il 9% delle donne. Ma perché i soggetti più a rischio sono gli uomini? Perché sono loro che tendono a russare di più?

Vista la serietà dell’argomento, con il tempo gli studi si sono fatti sempre più frequenti e specializzati. Una prima risposta sembra essere nascosta negli ormoni. Il testosterone espone gli uomini alle apnee, mentre gli estrogeni tendono a proteggere le donne. Dopo la menopausa, però, non più protette da questo scudo, le donne russano più facilmente. Un altro fattore che favorisce il russare è la distribuzione del grasso. Negli uomini si concentra maggiormente nell’addome, mentre nella donna sui fianchi. Il grasso addominale favorisce le apnee.

Ma non sono soltanto le persone sovrappeso a russare. Il grasso sarebbe soltanto una variabile. Un altro fattore importante è la struttura delle vie aree. In particolare della lingua. Nelle donna il muscolo della lingua ha una maggiore attività notturna, questa contribuisce a impedire l’apnea. Il russare, inoltre, coinvolgerebbe soprattutto chi ha una lingua più grande e un eccesso di tessuti molli nel palato. Sono anche le ossa del cranio e, in particolare, della mandibola a marcare le differenze.

Grazie a queste ricerche, sono tanti i fattori scoperti che influenzano il russare. Questa varietà di studi pone l’accento anche sull’importanza di una cura personale per risolvere il problema, non essendo uguale per tutti.

Immagine via Flickr