Nella pittura di Marcello Barenghi i soggetti escono dal foglio

Nella pittura di Marcello Barenghi i soggetti escono dal foglio

Quante volte ti è capitato di vedere un quadro e rimanere sorpreso dal realismo?

Ci sono opere in cui i soggetti sembrano uscire dalla tela. Si chiama iperrealismo e dal punto di vista tecnico i quadri sono perfetti.

Questo modo di dipingere è davvero stupefacente, ma pochi sono in grado di farlo in maniera efficace. Uno di questi è un illustratore e grafico italiano, Marcello Barenghi, classe 1969, milanese. Marcello è uno degli artisti iperrealisti più acclamati al mondo.

E il suo è un talento naturale. Cresciuto in una famiglia di artisti (il padre amava la pittura), il suo primo disegno ha dell’incredibile: a 18 mesi disegna un aeroplanino in prospettiva, tridimensionale.

Alle elementari studia il tratto dei suoi personaggi preferiti dei fumetti e cartoni animati. Il suo primo premio artistico lo vince all’età 11 anni, quando disegna una caricatura di Gaetano Scirea, calciatore della Juventus, per un concorso tv.

Dopo il liceo artistico frequenta la scuola di illustrazione e la sua insegnante Anna Montecroci si rende subito conto del suo talento. Gli fa conoscere la pittura iperrealista e gli consiglia di partire per l’America e la Francia dove imparare al meglio questa tecnica dai maestri.

Oggi Marcello è uno dei migliori al mondo e nella sua folta lista di opere d’arte si può ammirare tutta la sua incredibile bravura. Al centro dei suoi disegni ci sono oggetti ordinari. La cura nell’ombra e nel dettaglio rendono questi oggetti non soltanto tridimensionali, ma li tirano fuori dal foglio.

Le opere sono ancora più sorprendenti se pensi che Marcello non usa pennelli speciali, ma un kit standard da disegno.

Oltre alle sue opere qui sotto puoi vedere anche come esegue uno di questi. Non lasciarti ingannare: il tempo del video è accelerato, ogni opera necessita di ore e ore di duro lavoro.

Immagine via Facebook