Questo ragazzo, nato senza braccia, è riuscito a coronare il suo sogno

Questo ragazzo, nato senza braccia, è riuscito a coronare il suo sogno

Per eseguire la pittura iperrealista bisogna possedere una tecnica perfetta che si avvicina più alla fotografia che al disegno. Nei quadri di Marcello Barenghi, ad esempio, abbiamo visto come il soggetto realizzato con una cura maniacale sembra uscire dal foglio di carta.

Per realizzare questa speciale pittura bisogna avere (oltre a una grandissima quantità di tempo da dedicare a una sola opera) anche destrezza manuale. Ma quando quest’ultima non è possibile è necessaria una forza di volontà fuori dal comune.

Oggi vogliamo parlarti di Mariusz, un ragazzo polacco nato senza braccia a causa di una grave malformazione. Mariusz ha 23 anni e ha sempre sognato di diventare pittore, amante in particolare della pittura iperrealista.

Mariusz disegna da quando ha 6 anni e per ogni opera impiega fino a 100 ore. Fino ad oggi ha realizzato più di 700 quadri, lavorando più di 15mila ore.

I suoi soggetti preferiti sono soprattutto i visi delle persone. I ritratti vengono eseguiti con normali matite, impugnandole, però, con una speciale tecnica.

Nel 2013, Mariusz ha vinto a Vienna il secondo premio come “best Global Artist”. Ha lavorato all’interno di esibizioni a Cracovia, Vienna, Oxford e Wroclaw, ma per lo più disegna in strada. Quelle di Berlino, Amsterdam, Londra, Parigi, Barcellona, Venezia e Roma. Il suo secondo sogno che spera presto di realizzare è di esibirsi con una mostra tutta sua negli Stati Uniti.

Ogni sua opera fa parte di un progetto più grande, ha detto in questo video: “Quello di ispirare le persone e mostrare loro che i limiti sono soltanto nella nostra testa”.

Una figura chiave per lui è stata quella di Nick Vujicic, predicatore e speaker motivazionale affetto da tetramelia, privo non solo delle braccia, ma anche delle gambe. Quando Mariusz ha sentito per la prima volta un suo discorso su internet è scoppiato a piangere e dopo essere andato a sentirlo a Poznan, durante il suo tour, ha avuto la conferma che la pittura sarebbe stata la sua strada.

Immagine via YouTube