Secondo questo studio scattare fotografie ti renderebbe più felice

Secondo questo studio scattare fotografie ti renderebbe più felice

Che sia su Instagram o su Facebook, ormai caricare fotografie sui nostri profili social è diventata una consuetudine per tutti noi. Che si tratti di un buon piatto che stiamo per consumare al ristorante o di un bellissimo scorcio che abbiamo intravisto durante un viaggio, grazie agli smartphone siamo in grado di immortalare e conservare ogni esperienza della nostra vita.

A quanto pare poi scattare continuamente nuove fotografie non sarebbe soltanto divertente e pratico, ma anche utile per il nostro benessere e la nostra felicità.
Lo hanno dichiarato alcuni ricercatori della University of Southern California attraverso uno studio pubblicato sul Journal of Personality and Social Psychology, una rivista di divulgazione scientifica statunitense.

I ricercatori hanno svolto nove esperimenti su un campione di 2000 partecipanti, che miravano a valutare il livello di soddisfazione provato dalle persone quando potevano o non potevano scattare delle foto. Ovviamente per valutare questo indice hanno portato i partecipanti a fare nove tipi di esperienze diverse, come safari simulati, fiere e musei: ad ogni esperimento soltanto un partecipante per gruppo poteva usare lo smartphone per scattare fotografie, mentre agli altri era proibito.

I risultati hanno evidenziato come in ogni esperienza gli individui a cui era stato permesso di scattare fotografie si dimostrassero significativamente più soddisfatti parlando dell’esperienza appena svolta rispetto a chi non aveva potuto farlo. Ma non solo: questi individui si dimostravano anche più attenti e partecipi durante lo svolgimento delle attività, e al termine di queste erano in grado di raccontare la loro esperienza fornendo più dettagli.

Postare continuamente foto su Instagram e Facebook, secondo questa interpretazione, quindi, non sarebbe alienante: ma al contrario un modo per focalizzarsi sulla realtà.

Immagini: Copertina