La scienza ha finalmente trovato il modo per smettere di russare?

La scienza ha finalmente trovato il modo per smettere di russare?

A pochi piace ammetterlo, magari spesso perché semplicemente non se ne rendono conto, ma molte persone appena chiusi gli occhi cominciano a russare.

Una stima approssimativa basata sugli studi del sonno, infatti, indica che, considerando varie parti del mondo, un range di persone che va dal 30 al 50 percento della popolazione, durante la notte, russa. Gli uomini in media sono il doppio delle donne.

Solitamente siamo abituati a considerarlo semplicemente una caratteristica fastidiosa, ma le persone che russano molto possono riscontrare problemi respiratori piuttosto seri, come le apnee ostruttive notturne, che possono interrompere la respirazione anche per 10 secondi.

Ovviamente però, la maggior parte delle persone soffre semplicemente di un disturbo lieve che più che altro limita chi è costretto a dormire con loro. Ma esiste un modo per uscirne?

Visto che il russare è causato dallo strato di grasso troppo spesso della gola e delle mucose che vibrano, perdere peso è il primo indispensabile metodo per ridurre le vibrazioni prodotte mentre si dorme.

Dopodiché ci sono piccoli accorgimenti pratici per limitare l’insorgere del russare: come evitare di bere alcolici prima di andare a dormire, utilizzare dei cerotti nasali per aprire il più possibile le narici, o evitare la posizione supina. Se dormite con un pigiama dotato di tasca posteriore dei pantaloni, ad esempio, potreste tenerci una pallina da tennis, cosicché anche durante il sonno non correrete il rischio di dormire in questa posizione, che fra tutte è quella che favorisce di più il russare.

Ma la vera rivoluzione per coloro che russano sembra essere il programma di esercizi che la dottoressa Vanessa Ieto e del suo team di ricercatori presso il Centro di Ricerca sul Sonno dell’Università di San Paolo, in Brasile, hanno messo a punto.

Basandosi sul principio che il problema principale di questo disturbo sono le vibrazioni prodotte dai tessuti molli della bocca e della gola, la dottoressa Ieto ha lavorato su una serie di esercizi che permette di rendere questi tessuti più tonici e meno soggetti alle vibrazioni.

Durante un esperimento, i ricercatori hanno selezionato un gruppo di persone che durante la notte dichiarava di russare, e ne hanno analizzato il sonno per dare loro un indice di gravità basato su quanto a lungo russavano durante la notte, e quanto erano intense le vibrazioni prodotte dalle mucose.

Dopodiché hanno diviso il campione in due gruppi: ad uno sono stati dati dei semplici cerotti per il naso, mentre agli altri è stato fatto seguire il programma di esercizi per tonificare le mucose.

Dopo tre mesi, il campione di volontari è stato testato di nuovo: coloro a cui erano stati semplicemente dati i cerotti, russavano esattamente come tre mesi prima; i volontari che invece avevano seguito il programma, non solo russavano molto meno (circa un terzo del tempo in meno) e le loro vibrazioni si erano ridotte del 59 percento.

Un risultato sorprendente che ha spinto i responsabili del progetto a intensificare le ricerche per perfezionare un trattamento in grado di eliminare completamente questo fastidio.

Immagine via Flickr