Guida ai libri finalisti del Premio Strega

Guida ai libri finalisti del Premio Strega

Giovedì 2 luglio, come ogni anno, si terrà la cerimonia finale in cui verrà decretato il vincitore del Premio Strega 2015.

Lo Strega è il più prestigioso premio letterario italiano, e viene assegnato all’autore o all’autrice di un’opera pubblicata tra il primo aprile dell’anno precedente all’edizione in corso, e il 31 marzo di quello attuale.

La scelta del vincitore viene effettuata da un gruppo di 400 giudici, esponenti di spicco del mondo culturale italiano. Prima della cerimonia finale, però, i giudici selezionano i cinque finalisti che si contenderanno il premio: e lo scorso 10 giugno, appunto, sono stati scelti i finalisti di questa edizione.

Ecco gli autori e i libri che sono arrivati in finale quest’anno.

Nicola Lagioia – La Ferocia (Einaudi)

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Nato a Bari nel 1973, Lagioia esordisce nel 2001 pubblicando per Minimun Fax il romanzo Tre Sistemi Per Sbarazzarsi Di Tolstoj. Da allora ha pubblicato altri quattro romanzi, e oggi è l’editor della narrativa italiana per Minimum Fax, conduce il programma Pagina3 su Radio 3, e collabora con varie riviste.

La Ferocia, che guida la cinquina dei libri finalisti con 182 voti, si apre con la morte di Clara Salvemini, terzogenita di una famiglia di costruttori fra le più ricche di Bari, che durante una notte di primavera viene travolta da un camion mentre cammina al centro della statale, nuda e coperta di sangue.

Tutti pensano a un suicidio, ma da qui in poi Lagioia prende per la gola il lettore e lo trascina attraverso le vicende della famiglia Salvemini: per capire quanto la morte di Clara sia legata agli affari del padre e all’affetto che la legava al fratello Michele, instabile e ribelle. La Ferocia però non è semplicemente un noir, ma uno spaccato lucido e potente sui drammi della società moderna e dell’uomo, raccontato attraverso un ritmo in continua accelerazione e un linguaggio spesso antitetico ma sempre elegante.

Mauro Covacich – La Sposa (Bompiani)Classe 1963, triestino, Mauro Covacich debutta nella narrativa nel 1993 con Storie di Pazzi e di Normali. Da allora ha pubblicato altri 13 libri. Negli anni ha inoltre realizzato alcuni radio documentari per la Rai e il radiodramma Safari.

Un uomo che ha deciso di accogliere in casa un branco di lupi, un amorevole padre di famiglia che confeziona bombe da piazzare nei supermercati, il tragitto di un cuore espiantato pronto per la donazione, la storia di Pippa Bacca: La Sposa raccoglie 17 racconti densi, in cui realtà e artificio si annodano perfettamente. Ogni storia, però, intona, attraverso lo sguardo e il linguaggio di Covacich, la stessa voce che descrive il mondo contemporaneo.

Elena Ferrante – Storia Della Bambina Perduta ( e/o)

Elena Ferrante è lo pseudonimo di un’autrice (o di un autore) sconosciuta, ma fra le più controverse del panorama letterario italiano e mondiale. La sua candidatura è stata oggetto di molte critiche, ma al momento della votazione per i cinque autori finalisti la Ferrante si è classificata terza con 140 voti. La sua prima pubblicazione, L’Amore Molesto, risale al 1992.

Storia Della Bambina Perduta è l’ultimo capitolo della tetralogia L’Amica Geniale. Le protagoniste della saga, Elena e Lina, sono ormai adulte ad entrambe alle prese con diversi problemi personali. Dopo essere scappata dal rione asfissiante in cui è cresciuta ed essere diventata una scrittrice di successo, Elena fa ritorno a Napoli per rincorrere un vecchio amore giovanile; mentre Lina, invischiata in una serie di dinamiche familiari e di potere camorristico, deve lottare per mantenere il suo controllo sul rione. Ma al di là delle vicende personali Storie Della bambina Perduta è soprattutto il racconto di un’amicizia fatta allo stesso tempo di invidia e ammirazione.

Fabio Genovesi – Chi Manda Le Onde (Mondadori)

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Genovesi è cresciuto a Forte Dei Marmi, e al suo paese ha legato gran parte della sua produzione letteraria. Chi Manda Le Onde, che si è già aggiudicato il Premio Strega Giovani, più che un romanzo è un caleidoscopio di storie e intrecci che si riuniscono tutte davanti al proscenio preferito di Genovesi, la Versilia. Una serie di personaggi semplici e laterali, ma al tempo stesso complessi, che passando per amori impossibili, fantasmi del passato, leggende antiche e l’invasione dei turisti russi, arriveranno a formare un’unica famiglia.

Genovesi, attraverso il suo linguaggio diretto, a volte ruvido a volte caldo, analizza la natura di quei legami che sembrano scaturire dal caso ma che in realtà in fin dei conti accomunano tutti.

Marco Santagata – Come Donna Innamorata (Guanda)

Nato a Zocca nel 1947, Santagata oltre ad essere uno scrittore è anche critico letterario e docente all’Università di Pisa, e ha pubblicato molti saggi famosi su Dante, Petrarca e Leopardi. Ha esordito nel mondo della narrativa nel 1996 con il romanzo Papà Non Era Comunista.

Il protagonista di Come Donna Innamorata è il giovane Dante Alighieri (di cui Santagata ha anche curato la biografia Dante, Il Romanzo Della Sua Vita), che tenta di individuare la propria strada come poeta e trovare un senso all’amore segnato dal destino per Beatrice Portinari. Circondato dallo scenario di una Firenze che minaccia prima i suoi affetti e poi la sua stessa vita, Dante si troverà a dover superare le tentazioni del potere e le delusioni del tradimento.

Santagata, insomma, romanza la vita di Alighieri attraverso un racconto intimo e umano, che ci fa vedere il più famoso poeta italiano sotto una luce inedita.

Foto via Flickr Nicola Lagioia | Fabio Genovesi