La solastalgia, il disagio per il cambiamento ambientale

La solastalgia, il disagio per il cambiamento ambientale

Ti è mai capitato di provare un forte disagio e una sensazione di malessere nel constatare che le condizioni dell’ambiente in cui vivi stanno cambiando? Ecco, probabilmente allora hai provato quella che è stata definita come solastalgia.

Questa parola è stata coniata dal filosofo Glenn Albrecht mentre lavorava alla University of Newcastle in Australia: viene utilizzata non solo in ambito accademico, ma più propriamente in psicologia clinica per descrivere il sentimento di angoscia associato al cambiamento ambientale.

Albrecht iniziò a studiare il fenomeno dopo che molti abitanti locali avevano cominciato a contattarlo preoccupati per l’inquinamento derivante dalla vicina centrale elettrica che era in costruzione proprio in quei giorni. “Il sentimento di violazione che provavano era molto forte”, ha spiegato Albrecht.

Ma la solastalgia non ha a che fare solo con l’inquinamento o con le conseguenze dei cambiamenti introdotti dall’uomo: può essere provocata anche da processi naturali (come la siccità e gli incendi).

È un tipo di depressione derivante dalla compromissione del senso di identità legato al proprio territorio: anche se non ce ne accorgiamo, noi esseri umani stringiamo un legame quasi affettivo con l’ambiente che ci circonda. E alcune persone vivono questo attaccamento molto intensamente.

Sri Warsini, ricercatore presso James Cook University di Cairns, in Australia, sta esaminando i casi di solastalgia che si verificano nei paesi in via di sviluppo come l’Indonesia, in seguito a disastri naturali come eruzioni vulcaniche. Osservando come la perdita delle abitazioni, del bestiame e dei terreni agricoli, comprometta non solo la vita materiale, ma anche l’identità delle persone. E come questo possa portare alla depressione.

Quando pensiamo al rispetto dell’ambiente, dunque, dobbiamo valutare non solo gli effetti nocivi e le conseguenze che l’inquinamento ha sui meccanismi naturali, ma anche quelli sulla nostra psiche.

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