Secondo questo studio si mangerebbe di più in compagnia di una persona sovrappeso

Secondo questo studio si mangerebbe di più in compagnia di una persona sovrappeso

“Il piacere dei banchetti”, diceva Cicerone: “non si deve misurare dalle squisitezze delle portate, ma dalla compagnia degli amici“. E a leggere questo nuovo studio di psicologia difficile dargli torto.

Tra i tanti fattori che influenzano il nostro consumo alimentare giornaliero, c’è anche la “buona compagnia“. Quando si è in tanti, tutti tendiamo a mangiare di più. Puoi rendertene conto da solo, durante queste feste natalizie, quando dopo ogni pranzo o cena a casa di familiari o amici, ti senti in colpa per aver mangiato troppo e fuori controllo.

Secondo un nuovo studio, però, pubblicato dal laboratorio “Food and Brand” della Cornell University, non sarebbe soltanto la buona compagnia a spingerci a mangiare di più, ma anche “il tipo” di compagnia. La qualità del nostro pranzo sarebbe influenzata dalla forma fisica di chi abbiamo vicino. In particolare, dalle persone sovrappeso.

Per lo studio sono stati raccolti 82 studenti universitari ed è stato chiesto loro di servirsi e consumare due alimenti: uno leggero, l’insalata, e uno meno, la pasta.

Prima dell’esperimento è stato chiesto a un’attrice (di costituzione magra) di travestirsi “da donna in sovrappeso“, aggiungendosi delle protesi. A lei, i ricercatori, hanno chiesto per prima di prendere il cibo e di attirare l’attenzione dei partecipanti su di sé per agganciare gli sguardi. Poi è stato chiesto agli studenti di servirsi, liberi di scegliere tra la pasta o l’insalata. Successivamente è stato ripetuto l’esperimento con l’attrice senza le protesi.

I risultati hanno evidenziato che quando l’attrice “sovrappeso” mangiava, i partecipanti mangiavano cibo più calorico rispetto a quando l’attrice era “magra”. Quando la donna “sovrappeso” sceglieva una porzione di insalata, i partecipanti preferivano, invece, la pasta.

Questo perché, secondo i ricercatori, i soggetti che sono in compagnia di persone sovrappeso tendono a essere meno concentrati su se stessi e i propri obiettivi di salute. Che l’attrice sovrappeso mangiasse più o meno sano, ai partecipanti non importava e non pensavano alle loro diete.

Lo studio fornisce la prova che sia il corpo che il comportamento di un compagno a tavola possono influenzare, oltre il classico buonumore, anche la qualità e la quantità del nostro cibo.

Immagine via Flickr