I trucchi per combattere l'ansia di tutti i giorni

I trucchi per combattere l'ansia di tutti i giorni

Tutti noi esseri umani siamo strutturati, biologicamente, per alzare il livello di attenzione contro le minacce del mondo esterno. Per i nostri antenati erano il clima, i predatori, il cibo; oggi si sono aggiunti anche i capiufficio e i professori dell’esame.

Esistono trucchi per riprendere in mano il controllo dell’ansia e convincere il nostro cervello a calmarsi e non farsi prendere dal panico, vedendo le cose per quello che sono, senza ingigantirle e senza aver paura. Vediamone cinque, testati scientificamente.

Tra i consigli per combattere l’ansia questo è sicuramente quello più originale. Bere caffè. Secondo uno studio portoghese del 2015 il caffè non soltanto, come sappiamo, blocca i recettori per l’adenosina (e ci fa restare svegli) ma impedisce anche a quegli stessi recettori di generare risposte negative allo stress, come il cattivo umore, la depressione e i problemi legati alla memoria.

Tra i più classici rimedi c’è sicuramente anche quello di inspirare ed espirare. Sembra di poco conto, ma ricominciare a respirare profondamente aiuta il nostro corpo a rilassarsi e trovare un equilibrio compromesso dalla paura.

Un altro ottimo consiglio nei momenti in cui tutto intorno sembra scivolare via e girare vorticosamente, è quello di ricordarci i punti saldi della nostra vita. La nostra famiglia, i nostri affetti, il sapere di fare bene il nostro lavoro, le nostre passioni. Quello che nessuno può toglierci. Nei momenti di ansia aiuta anche scriverli. I nostri valori fondamentali, saldi e indistruttibili anche per l’ansia.

L’esercizio fisico aiuta in maniera decisiva a prevenire l’ansia scaricando la tensione in maniera sana. Lo sport aiuta il nostro corpo a rilasciare endorfine, aiuta a proteggere il sistema immunitario e ad alzare la temperatura corporea. In un momento di ansia una delle sensazioni più fastidiose è sentire meno il contatto con il proprio corpo. Lo sport invece ridà il pieno controllo.

Uno dei suggerimenti più controintuitivi ma più efficaci è sicuramente quello che gli scienziati chiamano rivalutazione cognitiva. Quando qualcosa ci provoca ansia e non riusciamo a rilassarci trasformiamola in eccitazione positiva, in entusiasmo. Ad esempio: la conferenza di martedì ti mette in ansia tanto che vuoi scappare? Prova a capovolgerla dicendoti: “Non vedo l’ora di illustrare la relazione alla riunione, sono entusiasta”. Sembra assurdo, ma funziona.

Immagine via Flickr