10 cose che non sai sul Colosseo

10 cose che non sai sul Colosseo

E’ tra i monumenti più visitati e, per questo, viene spontaneo pensare di sapere già tutto ciò che lo riguarda. In realtà, sono tanti i fatti curiosi che riguardano il Colosseo, il celebre anfiteatro voluto a Roma da Tito e Vespasiano e per molto tempo scenario dei combattimenti tra gladiatori. Ecco i più divertenti:

1) Perché si chiama Colosseo

Gli antichi Romani lo chiamavano Anfiteatro Flavio, in onore della dinastia dei Flavii, alla quale appartenevano Tito e Vespasiano, gli imperatori che lo costruirono. Il nome “Colosseo”, invece, è arrivato solo nel Medioevo. Secondo alcuni l’appellativo deriva dal “colosso” di Nerone (un’enorme statua che sorgeva accanto all’anfiteatro) mentre per altri dalla posizione (sorgerebbe su un colle dove un tempo si trovava un tempio di Iside, in latino Collis Isei).

2) Gli uomini e animali che morirono all’interno

Il Colosseo, è stato, per molti decenni, teatro di spettacoli e combattimenti. Al suo interno si calcola che siano morti circa 500 mila uomini e almeno un milione di animali.

3) Una delle 7 meraviglie del mondo

Nel 2007 la società svizzera New Open World Corporation ha lanciato un referendum online per stabilire, a distanza di circa 2.400 anni dalle 7 meraviglie del mondo antico, le 7 meraviglie del mondo moderno. Il Colosseo è stato uno dei monumenti vincitori, insieme alla Grande Muraglia Cinese, Petra, Chichén Itzá, Machu Picchu, Taj Mahal e Cristo Redentore
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4) Non e’ rotondo

Il Colosseo non ha una forma tonda ma ovale (per la precisione si tratta di un’ellisse con un perimetro di 527 metri). In origine era alto ben 52 metri, oggi ne misura 48 metri e rimane, con le sue misure da record, l’anfiteatro più grande al mondo.

5) Il record del 2015
L’anno scorso il Colosseo è stato visitato da più di 6.600.000 persone. Una cifra record che ha posto il celebre anfiteatro al secondo posto, dopo la Muraglia Cinese, nella classifica dei monumenti più visitati al mondo

6) La porta della morte

L’uscita sul lato occidentale del Colosseo era chiamata “La porta della morte” perché era quella attraverso cui venivano trasportati fuori i gladiatori rimasti uccisi in combattimento

7) Le piante del colosseo

Il Colosseo è una destinazione popolare anche tra coloro che sono appassionati di botanica. All’interno dell’anfiteatro, infatti, sono cresciute spontaneamente nei secoli centinaia di tipi di piante di origine esotica. Diversi studiosi hanno iniziato a catalogare le diverse specie degli ultimi 350 anni. Nel 2001 i ricercatori dell’Università di Roma “RomaTre ne hanno elencate 684, con un picco di 420 nel 1855 e un calo a 242 ai nostri giorni.

8) Nel colosseo in barca
Il Colosseo a volte veniva riempito d’acqua e al suo interno si svolgevano delle battaglie navali con barche in miniatura.

9) Senza il Colosseo non ci sarebbe San Pietro
Senza il Colosseo non sarebbero stati realizzati tanti altri edifici, tra cui la Basilica di San Pietro e Palazzo Barberini. Per lungo tempo, infatti, l’anfiteatro venne usato come come fonte di materiali da costruzione (soprattutto il marmo della facciata). Solo nel 18esimo secolo, risbocciò la passione per l’Antica Roma e si preservò quanto del Colosseo era rimasto (circa un terzo della struttura originaria).

 Hope you enjoy guys!

10) Il gladiatore di Ridley Scott

Il film che più celebra la maestosità del Colosseo è “Il Gladiatore” di Ridley Scott. Nessuna scena, però, è stata girata all’interno del vero monumento. Il regista americano ha utilizzato infatti l’anfiteatro romano di El Jem in Tunisia e ne ha poi ricostruito uno a Malta.