Dieci tradizioni natalizie del mondo che forse non conosci

Dieci tradizioni natalizie del mondo che forse non conosci

Natale è quasi arrivato, e da noi, in Italia, moltissime sono le famiglie che hanno già preparato l’albero di Natale e realizzato il presepe.

L’8 dicembre, per tanti, è il giorno dell’anno in cui ci si dedica alle decorazioni e agli addobbi. È una delle nostre tradizioni. Come ad esempio aggiungere il bambino Gesù nella capanna, la notte del 24.

Nel mondo, di tradizioni diversissime dalle nostre ce ne sono un’infinità, alcune davvero insolite, per questo motivo abbiamo deciso di regalarti una lista delle più originali.

Austria

Ogni 4 dicembre, per la festa di Santa Barbara, gli austriaci sono soliti mettere un ramoscello di ciliegio in un piccolo vaso pieno di acqua. Se il ramoscello fiorisce entro la vigilia di Natale, porterà fortuna e prosperità a quella famiglia.

Portogallo

Una delle tradizioni natalizie del Portogallo è quella di aggiungere dei posti a tavola, durante il pranzo del Cosada (ovvero la mattina di Natale), per ogni membro della famiglia che è scomparso. In modo che anche il loro spirito possa prendere parte alla celebrazione insieme a tutta la famiglia.

Belarus

Durante le festività natalizie le donne non maritate del Belarus sono solite fare un gioco scaramantico fra di loro: posizionano davanti a sé un mucchietto di grano saraceno, e poi liberano un gallo. Il mucchietto di grano a cui si avvicinerà il gallo per mangiare appartiene alla donna destinata a sposarsi per prima.

Svezia

Una delle tradizioni natalizie della Svezia, simile in qualche modo a quella del Belarus, è quella di nascondere una mandorla in una delle ciotole di pudding servite ai commensali durante il pranzo di Natale. La persona che troverà la mandorla, sarà la prossima a sposarsi.

Venezuela

Secondo le usanze venezuelane nei giorni di festa del periodo natalizio le strade sono dedicate al pattinaggio: le vie del centro città vengono chiuse al traffico, e gli abitanti si spostano utilizzando i pattini a rotelle.

Groenlandia

La vigilia di Natale è l’unico giorno in cui gli Inuit si dedicano completamente alle loro mogli: portano loro da mangiare e da bere, puliscono la casa e si prendono cura di loro in tutti i modi possibili. Più che una festa santa, quindi, quella groenlandese è una festa d’amore.

Haiti

Per ricevere i loro regali da Babbo Natale i bambini haitiani mettono delle scarpe piene di paglia sotto l’albero di Natale: in modo che Babbo Natale tolga la paglia e riempia le scarpe di regali.

Messico

Secondo la tradizione messicana, invece, le famiglie si riuniscono prima di Natale per costruire delle statue che rappresentano la natività utilizzando delle foglie di ravanello. Le più belle vengono scelte e posizionate nel presepe della comunità al centro della piazza principale di ogni città.

Grecia

Durante la sera della vigilia di Natale i giovani ragazzi greci sono soliti accendere un falò fra di loro. I ragazzi bruciano sul falò un ramo di ginepro, mentre le ragazze un ramo di ciliegio. I rami che bruceranno più velocemente appartengono a coloro destinati ad innamorarsi nell’anno venturo.

Spagna

Secondo una delle tradizioni natalizie più ricorrenti della Spagna, i genitori durante il periodo che precede il giorno di Natale riempiono un enorme burattino di legno di dolci, aggiungendone un po’ ogni giorno. La mattina di Natale i bambini di ogni famiglia percuotono il burattino fino a farne fuoriuscire i dolci, così da festeggiare i regali con le caramelle.

Immagini: Copertina