Le 5 serie TV di Netflix più divertenti del 2018

Le 5 serie TV di Netflix più divertenti del 2018

Quale serie TV Netflix vedo stasera? Se non hai una risposta a questa domanda, ti proponiamo le 5 serie TV di Netflix più divertenti che devi assolutamente vedere per andare a colpo sicuro. Se oltre ai classici Griffin vuoi una serie che ti metta di buon umore, ecco la top 5 migliori serie TV Netflix del 2018. Abbiamo stilato questa lista tenendo conto delle stagioni uscite nel 2018. E se non ti vuoi perdere le migliori serie scandinave, leggi la nostra lista qui

Le migliori 5 serie comiche di Netflix

1 Grace & Frankie

Possono due ultra settantenni fare sesso, divertirsi con gli amici, e lavorare con l’impegno di due ragazzine? Jane Fonda e Lily Tomlin confermano di sì. Le due icone del passato sono le protagoniste di una delle serie più divertenti di Netflix. Grace & Frankie riesce a raccontare la terza età (… e la vita in generale) ad un pubblico di giovani e giovanissimi con grazia e umorismo. La serie creata da Marta Kauffman (già autrice di Friends) e Howard J. Morris racconta la vita di due ultra settantenni: Grace è una donna raffinata e un po’ snob, fondatrice di una compagnia di cosmetici, mentre Frankie è un’artista creativa, esuberante e freakettona. Le due sono agli antipodi, non hanno niente in comune, fino al giorno in cui i rispettivi mariti (impersonati da Martin Sheen e Sam Waterston), soci di uno studio di avvocati, rivelano di essere gay e di voler passare il resto della vita insieme. Le due donne accumunate da questa rivelazione devastante, iniziano a trascorrere molto tempo assieme. La serie è scoppiettante e piace perché tratta liberamente della sessualità di persone anziane, ma non solo. Affronta anche i problemi legati alle persone che invecchiano ma che vogliono ancora innamorarsi e vivere appieno un’esistenza ricca di stimoli. Voto 5/5

2 BoJack Horseman

BoJack Horseman è una serie animata Netflix – disegnata dalla fumettista Lisa Hanawalt – che unisce personaggi umani ad animali antropomorfi. Il protagonista, Bojack, è un cavallo cinico, depresso, semi alcolizzato, a tratti disumano che cerca di migliorarsi, a suo modo. La storia è ambientata a Hollywood: inizialmente BoJack Horseman è una star della sitcom degli anni novanta Horsin’ Around che non è riuscito a rimanere sulla cresta dell’onda dopo la chiusura della serie, e pianifica di ritornare in auge con un’autobiografia scritta dall’amica ghostwriter, Diane Nguyen. BoJack deve inoltre contendersi con altri svariati personaggi, tra i quali Princess Carolyn, la sua agente, nonché ex fidanzata, e il suo strambo coinquilino attore Todd e Mr. Peanutbutter. Si fa apprezzare perché punta a far satira non soltanto sull’ambiente hollywoodiano e le sue devianze, ma anche sul culto delle celebrità e sull’industria cinematografica. Problemi psicologici, abuso di alcool e droga, autodistruzione: temi trattati con ironia e umorismo molto nero. Voto 5/5

3 Santa Clarita Diet

Santa Clarita è il classico paese di provincia della California con estati calde e inverni miti, case bianche e giardini curati. Il posto meno ideale per diventare una zombie insomma. E’ quello che accade a Drew Barrymore che si trasforma in una zombie che mangia carne umana. Con queste premesse la serie Santa Clarita Diet ha tutti gli ingredienti per far ridere più che per far paura. Dimentica quindi il modello The Walking Dead o il romanticismo dark di Twilight, pensa piuttosto a un’ambientazione in stile Desperate Housewife ma in chiave pulp. Sheila, questo il nome della protagonista, per nutrirsi deve ammazzare e quindi inizia a individuare la preda e mangiarsela, ovviamente nel modo più pulito possibile. Battute al vetriolo e sequenze memorabili, come per esempio quando Sheila perde un pezzo di faccia nel momento meno opportuno, arricchiscono la serie e la rendono frizzante e gradevole.  Voto 4/5

4 Il metodo Kominsky

Anche qui il mondo del cinema fa da sfondo come in Bojack Horseman, anche qui parliamo di terza età come per Grace & Frankie. La serie tv Netflix è interpretata da Michael Douglas e racconta la storia di Sandy Kominsky, un attore che anni fa ha avuto una breve carriera di successo ed ora è un venerato maestro di recitazione di Hollywood. Kominsky ha un caro amico, Newlander, che da quando è rimasto vedovo inizia ad affrontare insieme a Kominsky gli  inconvenienti che la vita gli sottopone in una città, Los Angeles, che esclude a priori le persone anziane a causa della forte polarizzazione sulla bellezza e la giovinezza. Ironia ma anche commozione. Non è propriamente una serie comica: il taglio è del resto bidirezionale, non mancano le battute, ma non si cerca continuamente l’ironia e anzi il tono è spesso malinconico. Voto 4/5

5 Archer

Archer è una serie animata Netflix arrivata alla nona stagione, ambientata a New York in una agenzia di spionaggio. Qui lavora il protagonista, la spia Archer, nome in codice Duchessa. Un James Bond contemporaneo ma meno affascinante e capace, di sicuro più egocentrico, divertente, alcolizzato e misogino. Preferisci alle missioni le donne e si fa odiare per i suoi modi sgarbati e la sua superbia. Perché vederla? Perché la serie si basa su un personaggio cinico che ti farà sopportare meglio i tuoi difetti. Voto 5/5

Foto cover: Istockphoto