A Milano verranno esposte oltre 100 opere di Basquiat

A Milano verranno esposte oltre 100 opere di Basquiat

Quella che oggi conosciamo come street art, i cui artisti più famosi celebriamo ormai in tutto il mondo, affonda le radici nella corrente un tempo nominata graffitismo, di cui uno degli esponenti più importanti è stato Jean-Michel Basquiat, celebre artista statunitense scomparso a soli 28 anni.

Nato a New York nel 1960, fin dall’infanzia Basquiat mostra uno straordinario talento artistico, coltivandolo grazie all’iscrizione a una prestigiosa scuola per bambini dotati. Nel 1977 tra i banchi di scuola conosce Al Diaz, artista con il quale porterà il concetto di street art dalle strade fino ai musei, contribuendo a farne finalmente un’arte.

Grazie all’amicizia con Andy Warhol, e all’influenza che entrambi hanno esercitato l’uno sull’altro, Basquiat divenne uno degli artisti contemporanei più apprezzati del suo tempo.

Le sue opere sono realizzate sia su tela che su altre superfici, come il cartone e il legno, e hanno uno stile piuttosto suggestivo, che sembra mutuato dai disegni dei bambini. La scelta cromatica, l’utilizzo delle proporzioni e dei soggetti: lo stile di Basquiat è unico e riconoscibile.

Le sue scelte tecniche sono molto più raffinate di quanto possa apparire al primo sguardo: ogni lavoro nasconde un significato recondito, spesso legato al bisogno di raccontare la cultura afroamericana, l’identità e il concetto di razza.

Dal 28 ottobre, al MUDEC-Museo delle Culture di Milano, saranno esposte 100 delle più rappresentative opere dell’artista statunitense, in modo da ripercorrerne l’intera carriera e il percorso artistico. A 28 anni dalla sua scomparsa, questa mostra è un’occasione imperdibile per approfondire uno degli artisti che ha saputo mostrare con il proprio lavoro come la contaminazione culturale possa far progredire l’arte. Qui trovi tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Immagini: Copertina