Le ambientazioni dei film più famosi trasformate in illustrazioni

Le ambientazioni dei film più famosi trasformate in illustrazioni

Durante le sue lezioni alla Cornell University di Ithaca, Vladimir Nabokov per spiegare la grandezza di Joyce e Tolstoj disegnava alla lavagna.

“Una pianta di Dublino o la disposizione delle cuccette in un vagone dell’espresso San Pietroburgo-Mosca intorno al 1870 – due dati che occorre aver cari per capire, rispettivamente, l’Ulisse e Anna Karenina.

Nella bella intervista con Alvin Toffler del 1964, dal quale questa citazione è tratta (in Italia la trovi su Intransigenze, edito da Adelphi) Nabokov ci spiega come si dovrebbe leggere un’opera letteraria.

Quando leggiamo non ci facciamo quasi mai caso, ma avere bene in mente la pianta del luogo dove si svolge la trama aiuta a comprendere le sfumature. Questo vale anche per il cinema, dove la pigrizia mentale è ancora più subdola.

Vedere davanti a uno schermo l’ambientazione del film pensiamo che basti. In realtà avere sotto mano la mappa ci fa capire qualcosa di molto importante. E cioè che i film sono organismi dinamici e complessi. Luoghi a metà strada col mito, dove al contesto storico si sovrappone il suo essere “senza tempo”.

Proprio partendo da questa natura l’artista Andrew DeGraff ha realizzato Cinemaps. Andrew, nella sua carriera, ha disegnato illustrazioni per il New York Times, Sports Illustrated, Esquire e ha pubblicato il bellissimo atlante letterario Plotted. Stavolta ha deciso di mettere il suo talento al servizio del cinema. Con risultati strabilianti. Come dice il titolo, Cinemaps raccoglie le mappe di 35 location di altrettanti grandi film, disegnate in maniera molto dettagliata.

Si possono “ripercorrere” le strade di Fargo, Pulp Fiction, di Jurassic Park (quella sopra). Del Signore degli anelli (sotto), di King Kong, fino a vere chicche cinematografiche come il bellissimo The Breakfast Club. I film presi in esame spaziano in 100 anni di storia del cinema. Ciò che li accomuna è soprattutto l’unicità della location, e la sua capacità di modificare il nostro immaginario.

Chi non ricorda ad esempio le strade percorse da Marty McFly nella Hill Valley della trilogia di Ritorno al futuro? O ancora i corridoi dell’Hoverlook Hotel di Shining?

Eh sì, perché l’illustratore non ha realizzato soltanto città, ma anche interni. Come nel capolavoro di Stephen King, o come l’universo di Star Wars (che puoi vedere qui sotto), o il lungo viaggio intrapreso da Indiana Jones. In ogni mappa, infatti, è segnato il percorso dei personaggi nel film.

Tutte le illustrazioni sono stampate in formato grande e sono accompagnate dal commento del critico cinematografico e professore all’università dell’Illinois A.D. Jameson.

Cinemaps in Italia

Il libro è uscito per ora soltanto in lingua inglese. Le recensioni che ne hanno accompagnato l’uscita sono entusiastiche. Definendolo un must per tutti i fan del cinema. Speriamo, visto il successo, di poterlo leggere presto tradotto anche in Italia. Ti terremo aggiornato.

Immagine di copertina